VALORE ABILITANTE DEI 24 CREDITI FORMATIVI E LA STRATEGIA IN VISTA DEL PROSSIMO AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO

L'Avvocato Risponde

IL PIU’ RECENTE ACCOGLIMENTO GIUDIZIARIO SUL “VALORE ABILITANTE DEI 24 CREDITI FORMATIVI E LA STRATEGIA IN VISTA DEL PROSSIMO AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO”

Quesito/Consulenza informativa.

Gentile Avvocato, 

Sono un docente precario non abilitato,  in possesso del Diploma AFAM vecchio ordinamento, unitamente ai 24 crediti formativi e ho intrapreso, con il suo studio legale, ricorso al Giudice del Lavoro per domandare il diritto all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di Istituto.

Le chiedo, innanzitutto, se, nell’evoluzione del contenzioso, si registra un recente accoglimento giudiziario e, soprattutto, se, in attesa della mia pronuncia, occorre comunque iscriversi nella terza fascia delle graduatorie d’istituto, visto l’imminente aggiornamento…

Studio legale Esposito/Santonicola

Gentile docente,

L’ultimo accoglimento giudiziario, pubblicato in data 16/06/2020, sulla valenza abilitante del titolo accademico, unito al possesso dei 24 Crediti Formativi, proviene dal Tribunale del Lavoro di Termini Imerese (Sicilia).

Con ricorso al Giudice del lavoro “nelle forme urgenti– ex art. 700 codice procedura civile”-depositato a Febbraio 2020 e assegnato al Magistrato Chiara Gagliano (Termini Imerese, Sicilia), l’interessata ha convenuto in giudizio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia e l’Ambito Territoriale Provinciale di Palermo, per il riconoscimento del valore abilitante di diploma AFAM, congiunto al possesso dei 24 Crediti Formativi.

Si riportano, per estratto, le parole del Giudicante, ritenute maggiormente chiarificatrici: 

Dalla lettura del d.lgs. n. 59/2017 si evince che il legislatore ha individuato il conseguimento di 24 CFU in specifiche discipline quale titolo di accesso, congiunto ai concorsi, per il reclutamento docenti al pari dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso. Pertanto, dal momento che la legge delega correla l’accesso concorsuale esclusivamente al possesso del relativo titolo di abilitazione all’insegnamento, è ragionevole desumere, per ragioni sia di coerenza logico- sistematica che ordinamentale evolutiva, che il possesso, alternativo, in capo ai laureati dei 24 CFU, sia stato considerato dal legislatore equiparato all’abilitazione. Tale ricostruzione interpretativa, ad avviso del giudicante, consente dunque di equiparare il possesso del titolo accademico, in uno ai 24 CFU, all’abilitazione all’insegnamento, ai fini dell’inserimento nella II fascia del personale docente delle graduatorie di istituto.

Quanto, poi, all’ulteriore elemento del periculum in mora, va evidenziato che l’attesa del giudizio ordinario causerebbe, alla ricorrente, un danno non risarcibile per equivalente, in quanto lesivo della sua crescita professionale, non solo in relazione al bagaglio di esperienza lavorativa, ma anche in ordine al punteggio da accumulare e all’impossibilità di stipulare contratti a tempo determinato. E’ indubbio, infatti, che il mancato inserimento nella seconda fascia renderebbe più difficile l’inserimento dell’istante nel mondo della scuola, atteso che la stessa sarebbe preceduta in graduatoria dai docenti collocati in prima e seconda fascia, e tanto con una inevitabile perdita di conoscenze acquisite e, conseguentemente, di professionalità. La domanda di inserimento in II fascia deve, dunque, essere accolta”.

Quanto al ravvicinato aggiornamento delle “provincializzate graduatorie”, non ancora formalizzato – mancando la presentazione della domanda con le relative scadenze – si consiglia, per coloro che attendono l’esito giudiziario, l’iscrizione in terza fascia. Ulteriori disposizioni saranno inoltrate a mezzo e-mail.

Ad ogni modo, l’ordine contenuto nella pronuncia giudiziaria, allorché favorevole, consentirà il passaggio nella “superiore graduatoria”, anche se i termini d’aggiornamento saranno scaduti.

Per chiarimenti di ogni tipo, anche in merito all’attivazione di “ricorsi individuali”, è possibile  inoltrare un messaggio WhatsApp scritto, o breve audio, al 3661828489 (numero non utilizzabile per le telefonate).Di seguito il link per il “RICORSO URGENTE LAUREA/DIPLOMA PIÙ 24 C.F.U./C.F.A. = ABILITAZIONE-INSERIMENTO IN II FASCIA G.I.”: https://scuolalex.it/ricorso-santonicola-laurea-diploma24-c-f-u-abilitazione-allinsegnamento/