ABILITAZIONE IN ROMANIA – INSERIMENTO DIRETTO IN SECONDA FASCIA – ILLUSTRIAMO LA STRATEGIA ADOTTATA

L'Avvocato Risponde

ABILITAZIONE ROMANIA – SANCITO “L’INSERIMENTO DIRETTO IN SECONDA FASCIA”, PER ABILITATO RUMENO, DA UN MAGISTRATO DEL LAVORO DI NOCERA INFERIORE – ILLUSTRIAMO LA STRATEGIA ADOTTATA, ANCHE IN MERITO ALLA COMPETENZA DEL TRIBUNALE CIVILE.

Quesito/Consulenza informativa.

Gentile Avvocato, 

Ho conseguito l’abilitazione in Romania, vedendomi, tuttavia, rigettare dal MIUR la domanda di riconoscimento/omologa della qualifica professionale acquisita.

Visionando i contenuti dei più recenti accoglimenti giudiziari del T.A.R./Consiglio di Stato, deduco che le pronunce favorevoli, nella sede amministrativa, hanno, di fatto, annullato quegli atti ministeriali che negavano l’operatività dell’abilitazione all’insegnamento in Italia.

Tuttavia, attraverso il sito web scuolalex.it, ho appreso che il suo studio legale, al cospetto del Giudice del lavoro di Nocera Inferiore, ha addirittura ottenuto, con ricorso ex articolo 700 C.P.C., “il riconoscimento del titolo abilitante estero all’insegnamento, con inserimento del docente nella seconda fascia delle graduatorie di istituto”.

Ebbene, le chiedo: come è stata giustificata, in questo ricorso, la competenza della Magistratura del lavoro, come è stato impostato l’atto giudiziario?

Studio legale Esposito/Santonicola

Gentile docente,

Il ricorso 700 C.P.C. è stato modulato sul “diritto soggettivo dell’abilitato rumeno all’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto”.

In presenza di un’istanza, specificamente finalizzata all’accertamento del diritto all’inserimento nella graduatoria, previa eventuale disapplicazione degli atti amministrativi confliggenti, la giurisdizione, come sancito più volte dalla Corte di Cassazione, si ritiene configurabile in capo al Giudice civile del lavoro.

Nel merito, partendo dal presupposto che stato annullato il provvedimento amministrativo di portata generale – con il quale veniva disposto come i titoli scolastici, conseguiti in Romania, non soddisfacessero i requisiti per il riconoscimento della qualifica professionale di docente (rigettandosi, per questo, le istanze d’omologa presentate) – si è domandato, al Magistrato del Lavoro, “con richiesta urgente”, di onerare l’Amministrazione scolastica al riconoscimento effettivo del titolo abilitante estero all’insegnamento e, per l’effetto, all’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto.

A tutela di quanti si trovassero “fuori termine”, per agire nella sede giudiziaria amministrativa, o volessero valutare la strada della Magistratura del lavoro, si rendono disponibili le istruzioni operative del “RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO, PER LA CONVALIDA ITALIANA DELL’ABILITAZIONE CONSEGUITA IN ROMANIA”. Si clicchi sotto: https://scuolalex.it/ricorso-per-convalida-abilitazione-o-specializzazione-in-romania-al-giudice-del-lavoro/

Per concordare strategie individualizzate, nella sede giudiziaria del lavoro, sul “RICORSO OMOLOGA ABILITAZIONE/SPECIALIZZAZIONE ROMANIA-INSERIMENTO IN SECONDA FASCIA GRADUATORIE D’ISTITUTO E RECUPERO RUOLO DEL CONCORSO RISERVATO 2018 -F.I.T. SECONDARIA”, si inoltri WhatsApp scritto al numero 366 18 28 489.