RICORSO LAUREA/DIPLOMA+24 CREDITI PER “ABILITAZIONE”- INSERIMENTO I FASCIA G.P.S. E SECONDA FASCIA G.I.

24 CFU I Nostri Ricorsi

RICORSO URGENTE “LAUREA/DIPLOMA+24 C.F.U./C.F.A.=ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO” INSERIMENTO NELLA “I FASCIA G.P.S.” E NELLA II FASCIA G.I.

ADESIONI ATTIVE

AZIONE GIUDIZIARIA URGENTE, NELLE FORME DELL’ARTICOLO 700 CODICE PROCEDURA CIVILE, CHE, A PRESCINDERE DALLA NOMENCLATURA “GRADUATORIE D’ISTITUTO O G.P.S.”, MIRA AD OTTENERE UN PRONUNCIAMENTO SUL DIRITTO ALL’INSERIMENTO IN TUTTE LE “GRADUATORIE DEGLI ABILITATI”.

A CHI È RIVOLTA?

  • AI POSSESSORI DI LAUREA IDONEA ALL’INSEGNAMENTO (IN QUALUNQUE MOMENTO CONSEGUITA) +24 C.F.U, CON SERVIZIO O SENZA;
  • AI DIPLOMATI AFAM (CONSERVATORIO, BELLE ARTI, ACCADEMIA DELLA DANZA) CON 24 CREDITI FORMATIVI;
  • AI DIPLOMATI TECNICO PRATICI (I.T.P.) CHE ABBIANO CONSEGUITO I 24 C.F.U.;
  • AI DIPLOMATI I.S.E.F. CHE POSSANO CERTIFICARE IL POSSESSO DEI 24 C.F.U.

PRECISAZIONI. POSSONO PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA GIUDIZIARIA:

  • I DOCENTI SENZA PREGRESSO SERVIZIO;
  • QUANTI NON RISULTINO COLLOCATI IN NESSUNA PRECEDENTE GRADUATORIA (DOVENDOSI INSERIRE, EX NOVO, IN OCCASIONE DELL’AGGIORNAMENTO);
  • COLORO CHE SIANO INCORSI IN PRONUNCE GIUDIZIARIE NEGATIVE, EMESSE NELLA SEDE AMMINISTRATIVA (T.A.R. O CONSIGLIO DI STATO);
  • INFINE, COLORO CHE, PER DIFFERENTI RAGIONI DI DIRITTO CONTENUTE IN ALTRA TIPOLOGIA DI RICORSO (ES. VERTENZA SULLA NATURA ABILITANTE DEL DIPLOMA A.F.A.M.) ABBIANO SUBITO RIGETTI DALLA MAGISTRATURA DEL LAVORO.

N.B. COLORO CHE AVESSERO MATURATO UN TITOLO ACCADEMICO CONTENENTE, GIÀ ALL’INTERNO, I CITATI 24 CREDITI FORMATIVI, SONO INVITATI A MUNIRSI DI “CERTIFICAZIONE SEPARATA” SUL POSSESSO DEI DETTI CREDITI, PRESSO L’ISTITUZIONE DI RIFERIMENTO, PER NON INCORRERE IN PROBLEMATICHE O RALLENTAMENTI AL COSPETTO DEL SINGOLO GIUDICANTE.

OBIETTIVO PRINCIPALE DEL RICORSO:

RICONOSCIMENTO DEL VALORE ABILITANTE DEI TITOLI POSSEDUTI.

Per quale ragione È PENDENTE, IN NUMEROSI TRIBUNALI DEL LAVORO ITALIANI, il ricorso LAUREA/DIPLOMA+24 C.F.U./C.F.A. PER ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO?

-IN VIRTÙ DEL SEGUENTE ED INTERESSANTE SILLOGISMO GIUDIZIARIO:

A) SE I 24 C.F.U./C.F.A. RAPPRESENTANO IL REQUISITO DI ACCESSO AI CONCORSI/T.F.A. SOSTEGNO, PER IL RECLUTAMENTO/SPECIALIZZAZIONE DEGLI ABILITATI, EX ART. 1 COMMA 110 L. 107/15 E D.M. 92/19;

B) SE I DOCENTI HANNO AGGIUNTO AL TITOLO ACCADEMICO, COERENTE CON LE CLASSI D’INSEGNAMENTO, IL POSSESSO DEI 24 CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI;

C) ALLORA, TALI DOCENTI, POSSIEDONO UN TITOLO ABILITANTE ALL’INSEGNAMENTO, COSTITUITO DA LAUREA/DIPLOMA PIÙ 24 C.F.U./C.F.A., IN QUANTO MUNITI DEL REQUISITO PER PARTECIPARE ALLE PROCEDURE “RISERVATE AGLI ABILITATI”.

-IN RAGIONE DELLA “RITENUTA VIOLAZIONE DELLE DIRETTIVE COMUNITARIE 2005/36/CE E 2013/55/UE”.

Rappresenteremo come il valore abilitante della laurea/diploma+24 C.F.U. e il conseguente diritto all’inserimento nella II Fascia delle Graduatorie di Istituto, dipendano, secondo la nostra impostazione, da una corretta applicazione dei principi ricavabili dalla Costituzione e dall’Ordinamento Comunitario.

Sulla base delle Direttive Comunitarie 2005/36/CE e 2013/55/UE, recepite dal Legislatore Nazionale con D. Lgs. n. 206/2007 e D.Lgs. n. 15/2016, l’accesso alla carriera di docente può essere subordinato al conseguimento di specifica qualifica, consistente in un titolo di formazione (consolidato, nel caso in esame, dall’ulteriore possesso dei 24 C.F.U./C.F.A.), valido ai sensi dell’art. 12 Direttiva Comunitaria 2005/36/CE.

A questo punto, le procedure che in Italia hanno abilitato all’insegnamento (SSIS, TFA o PAS) non sono previste dalla normativa europea, nemmeno danno luogo ad un’attività di formazione necessaria per lo svolgimento della professione docente, ma costituiscono mere procedure amministrative connesse alle modalità di reclutamento.

Ne deriva che le procedure abilitanti nazionali, al più, possono essere qualificate come titoli di specializzazione e/o di aggiornamento, ma non configurano un requisito di accesso alla professione regolamentata, non costituendo, conseguenzialmente, una “qualifica professionale”, ai sensi dell’ordinamento comunitario.

I provvedimenti ministeriali che non riconoscono l’equipollenza del titolo di formazione (laurea/diploma e 24 C.F.U./C.F.A.), conseguito dagli insegnanti, al titolo abilitativo, ai sensi della Direttiva 2005/36/CE, sono, dunque, impugnati in sede giudiziaria.

Tali principi sono stati RIBADITI, recentemente, DAL G.D.L. di Monza, dott.ssa Sommariva, con ordinanza, LADDOVE HA esposto (estratto pronuncia RITENUTO ESSENZIALE): “Ciò che vale, ai fini dell’inserimento nelle fasce di istituto, è il titolo di studio, cfr. Direttive Comunitarie 2005/36/CE, 2013/55/UE, recepite con D.Lgs. n. 206 del 2007, in virtù delle quali l’accesso alla professione può essere subordinato al conseguimento di specifiche qualifiche che possono consistere, alternativamente, in un titolo di formazione ovvero in una determinata esperienza lavorativa”.

E ancora (altro estratto) “le procedure di abilitazione sono, in realtà, mere procedure amministrative di reclutamento e non titoli per lo svolgimento per la partecipazione o titoli che consentono l’accesso ai concorsi…”.

ANCHE IL GIUDICE DEL LAVORO DI SIENA, DOTT. CAMMAROSANO, CON RECENTE ORDINANZA, RESA A SEGUITO DI RICORSO EX ART. 700 C.P.C., HA PRECISATO (ESTRATTO PRONUNCIA RIFERITO AL CONTENZIOSO, PATROCINATO DALLO STUDIO LEGALE ESPOSITOSANTONICOLA, SUL RITENUTO VALORE ABILITANTE DEI 24 CFU/CFA): “DUBBIA È, INFINE, LA TENUTA STESSA DEL CONCETTO DI ABILITAZIONE, ALLA LUCE DELLE FONTI EURO UNITARIE… AL SISTEMA SOVRANAZIONALE APPARE ESSENZIALMENTE ESTRANEO IL CONCETTO DI ABILITAZIONE PROFESSIONALE, ULTERIORE RISPETTO AL TITOLO IDONEO ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE REGOLAMENTATA, OVVERO DELLA QUALIFICA PROFESSIONALE, E CERTAMENTE IL DOCENTE INTERESSATO È IN POSSESSO DEL TITOLO DI STUDIO, UNITAMENTE AL PERCORSO FORMATIVO UNIVERSITARIO APPOSITAMENTE ISTITUITO, CHE LO RENDE IDONEO PER LO STESSO ORDINAMENTO NAZIONALE ALL’INSEGNAMENTO, SENZA LIMITAZIONI, SULLA BASE DEI PIÙ RIFERIMENTI NORMATIVI ANCHE PRIMARI TRASCORSI SIN QUI IN RASSEGNA”.

IMPORTANTI PRECISAZIONI: 

  • PARLIAMO DI “ricorsi mirati” (no CALDERONI GIUDIZIARI);
  • GLI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI DEI SINGOLI MAGISTRATI DEL LAVORO, NEL SISTEMA PROCESSUALE ITALIANO, NON SONO VINCOLATI DA QUELLI PROVENIENTI DAI RICORSI NELLA SEDE AMMINISTRATIVA (T.A.R., CONSIGLIO DI STATO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA). QUESTI ULTIMI, IN NUMEROSI CASI, DERIVANO, NEL DIRITTO SCOLASTICO, DA AZIONI GIUDIZIARIE COLLETTIVE.

DOVE SARÀ PRESENTATO IL RICORSO?

-PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO, TERRITORIALMENTE COMPETENTE IN RAGIONE DELL’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO STATALE;

-ALLORCHÉ MANCHI UN SERVIZIO STATALE, SARANNO UTILIZZATI I DIVERSI CRITERI, INDIVIDUATI DAL CODICE DEL PROCESSO CIVILE, PER LA CORRETTA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE, CHE POSSONO ESSERE ILLUSTRATI CON INTERLOCUZIONE WHATSAPP (MESSAGGI AL 3661828489, NO TELEFONATE).

PER QUALI RAGIONI IL CITATO RICORSO È PROPOSTO NELLE FORME URGENTI?

Essendo stata pubblicata l’Ordinanza Ministeriale n. 60 del 2020, che ha istituito le graduatorie provinciali delle supplenze (G.P.S.), gli abilitati all’insegnamento potranno iscriversi, nell’intera provincia, in I Fascia G.P.S. (per le supplenze al 31 agosto o 30 giugno) e in II fascia G.I. (per le supplenze prevalentemente temporanee).

A questo punto, gli avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola propongono i “RICORSI URGENTI AL GIUDICE DEL LAVORO”, NELLE FORME DELL’ART. 700 C.P.C., a tutela di tutti i laureati o diplomati con 24 crediti formativi universitari/accademici, domandando il riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento, “in tempo utile” per la pubblicazione delle provincializzate graduatorie delle supplenze e per l’inizio delle lezioni.

I COSTI DELL’AZIONE “URGENTE”.

AMMONTANO AD EURO 300,00.

  • PER COLORO IL CUI REDDITO FAMILIARE LORDO, RIFERITO ALL’ANNO 2019, “FAMIGLIA ANAGRAFICA”, DOVESSE RAGGIUNGERE L’IMPORTO DI EURO 34.481,46, ALL’ONORARIO ANDRÀ AGGIUNTO IL VALORE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO (TASSA) PARI AD EURO 259,00.

In sostanza:

  • Coloro che non raggiungeranno la soglia dei 34.481,46 euro lordi familiari (anno 2019) corrisponderanno, per il ricorso, la somma omnicomprensiva di euro 300,00.
  • Diversamente, coloro che raggiungeranno la citata soglia corrisponderanno euro 300,00 + euro 259,00 (acquisto contributo unificato, che il legale verserà al tribunale competente con pagamento F. 24) per un totale di euro 559,00.

Di seguito gli allegati funzionali al ricorso:

1) Procura alle liti, debitamente compilata in ogni sua parte, datata e firmata;

2) Modulo autorizzazione al trattamento dati, privacy;

3) Eventuale dichiarazione di esenzione dal versamento del contributo unificato (che non deve compilare chi non sia esente);

4) Autocertificazione in merito alla condizione soggettiva del ricorrente, con titolo di studio e classi di concorso;

5) Copia del documento di identità e del codice fiscale;

6) Copia dei titoli di studio (Laurea/Diploma o percorsi equipollenti/equiparati) idonei per l’inserimento nelle graduatorie di istituto/G.P.S. +CERTIFICAZIONE ATTESTANTE IL CONSEGUIMENTO DEI 24 C.F.U./C.F.A.;

7) Ultimo contratto di docenza, esclusivamente alle dipendenze dell’Istituzione scolastica Statale (per chi abbia svolto un servizio statale);

8) Copia domanda d’inserimento nelle nuove “G.P.S.” e nelle rinnovate “Graduatorie di Istituto”, che potrà essere inoltrata, ai legali, in un secondo momento, con email all’indirizzo segreteriasantonicola@scuolalex.com, Oggetto: “Nome, Cognome, domanda d’inserimento nelle nuove graduatorie per Ricorso 24 CFU/CFA” (contenente il documento in allegato pdf);

9) Diffida (custodire copia della missiva d’invio e della ricevuta di ritorno o attestazione di consegna PEC), appositamente predisposta, da inoltrare (a mezzo P.E.C. o raccomandata con ricevuta di ritorno) all’Ambito Territoriale Provinciale e ad almeno una delle 20 scuole della stessa provincia, prescelte ai fini dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto, per domandare l’inserimento nelle G.P.S. e nelle graduatorie di istituto “riservate agli abilitati”. N.B. Le ricevute di ritorno (o di avvenuta consegna) della diffida potranno essere inoltrate, ai legali, anche in un secondo momento, con email, all’indirizzo segreteriasantonicola@scuolalex.com, Oggetto: Nome, Cognome, Diffida 24 CFU/CFA (contenente il documento in allegato pdf).

10) Copia del bonifico di euro 300,00 o 559,00 alle coordinate sotto indicate.

N.B. La suindicata produzione dovrà essere prima allegata, in formato PDF, all’indirizzo e-mail segreteriasantonicola@scuolalex.com, oggetto: “RICORSO ABILITAZIONE 24 CREDITI” , nome e cognome del ricorrente, successivamente spedita, in un plico sigillato, con raccomandata postale 1 (con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo: Avvocati Santonicola Esposito, Via Amato, 7 – 80053 – Castellammare di Stabia (NA)

Sulla parte esterna del plico sarà necessario scrivere il nome del ricorrente e l’oggetto “RICORSO RICORSO ABILITAZIONE 24 CREDITI”.

Nella causale del bonifico indicare, possibilmente, il nome del ricorrente (non di persona delegata per il pagamento).

N.B. L’ADESIONE AL RICORSO NON COMPORTA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NESSUNA ASSOCIAZIONE/SINDACATO.

PER ALTRI CHIARIMENTI, PER RICEVERE RISPOSTA VOCALE DIRETTA DEL LEGALE, SI INOLTRI WHATSAPP SCRITTO (O BREVE VOCALE) AL CELL. 3661828489 (NO TELEFONATE).

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ, IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO, QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE, VIA E-MAIL E IN PLICO CARTACEO, O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

ESTREMI PER IL PAGAMENTO:

INTESTAZIONE: AVV. CIRO SANTONICOLA

IBAN: IT10V0306940213100000002662

IMPORTO: EURO 300,00 (o euro 559,00, in caso di necessario versamento del contributo unificato)

CAUSALE: RICORSO ABILITAZIONE 24 CREDITI, NOME, COGNOME, C.F

Queste istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile utilizzare WHATSAPP (solo messaggi) 3661828489