STATO DEL CONTENZIOSO PER I RICORRENTI PRECARI DELLA SCUOLA SECONDARIA CON 3 ANNI DI SERVIZIO

Generali

Gentili docenti, il testo provvisorio della legge di bilancio 2019, nell’intento di superare il precedente sistema di reclutamento delineato dalla legge 107 del 2015, è orientato a prevedere, per la scuola secondaria, un nuovo concorso selettivo, non tenendo conto, a nostro parere, dell’esperienza didattica maturata sul campo, destinando alla stessa una poco significativa quota di “riserva”.

Noi legali stiamo battagliando in tutte le sedi giudiziarie affinché, per gli insegnanti precari con servizio pluriennale, possa essere riconosciuta la spendibilità dell’esperienza didattica maturata in termini di abilitazione e nell’ottica della stabilizzazione/risarcimento.

Riepiloghiamo le informazioni sui principali contenziosi in fase di svolgimento e sui ricorsi per i quali sono ancora attive le adesioni:

  1. RICORSO ABILITAZIONE DOCENTI 180 PER 3 TAR DEL LAZIO.
    Obiettivo: inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Non essendo stata concessa la cautelare, si attende la fissazione dell’udienza di merito al cospetto del Tar Lazio sezione terza bis. Le novità saranno comunicate a mezzo e-mail.
  2. RICORSO ABILITAZIONE DOCENTI 180 PER 3 PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
    Obiettivo: inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto. Successivamente al deposito è intervenuta l’opposizione della parte controinteressata. Tanto ha determinato, come prevede la normativa di riferimento, lo spostamento del giudizio al cospetto del Tar Lazio. La nuova udienza non è stata ancora fissata. Le novità saranno comunicate a mezzo e-mail.
  3. PROCEDURA DI INFRAZIONE IN COMMISSIONE EUROPEA.
    Obiettivo: denunciare la condizione di vittime del precariato a tutela dei professionisti abilitati sul campo. Gli atti sono stati inoltrati, previa traduzione in più lingue, alla Commissione. Si attende un primo riscontro, al momento non ancora noto.
  4. RICORSO PARTECIPAZIONE AL CONCORSO-FASE TRANSITORIA, COLLOQUIO ORALE NON SELETTIVO.
    Obiettivo: partecipazione ad una procedura di reclutamento consistente nel superamento di un colloquio orale non selettivo. Come noto gli atti processuali, già nella fase cautelare, sono stati posti all’attenzione della Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla regolarità dell’intero concorso. Intanto stiamo depositando i motivi aggiunti, affinché il ricorso originario non decada. Seguirà udienza di merito con conseguente comunicazione a mezzo e-mail.
  5. RICORSO ABILITAZIONE DOCENTI 180 PER 3 AL GIUDICE DEL LAVORO.
    Obiettivo: inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, con riconoscimento di emolumenti stipendiali laddove possibile. Parliamo di un’iniziativa giudiziaria alla quale è ancora possibile aderire cliccando sotto:

https://scuolalex.it/ricorso-giudice-del-lavoro-180-per-3-in-seconda-fascia-graduatorie-di-istituto/

Per quanti abbiano già avviato il ricorso, si precisa come le tempistiche processuali varieranno in base al carico di lavoro dei singoli tribunali. Si tenga presente che l’azione risulta incardinata al cospetto del Magistrato del lavoro dove il docente ha maturato l’ultimo servizio statale. In assenza di servizio statale la competenza territoriale è determinata sulla base di altri criteri. Gli esiti saranno resi noti a mezzo e-mail.

  1. RICORSO RECUPERO SCATTI ANNI DI SERVIZIO AL GIUDICE DEL LAVORO.

Obiettivo: la stessa progressione stipendiale del personale di ruolo e l’ulteriore riconoscimento della retribuzione professionale docente (spettanza economica, quest’ultima, già presente nel cedolino stipendiale degli insegnanti di ruolo).

Parliamo, anche in questo caso, di un’iniziativa giudiziaria alla quale è ancora possibile aderire cliccando sotto:

https://scuolalex.it/ricorso-recupero-scatti-anni-di-servizio-per-docenti-con-almeno-tre-annualita-da-precari/

Per quanti abbiano già avviato il ricorso, si precisa, anche in questo caso, come le tempistiche processuali varieranno in base al carico di lavoro dei singoli tribunali. Si tenga presente che l’azione risulta incardinata al cospetto del Tribunale del lavoro dove il docente ha maturato l’ultimo servizio statale. Gli esiti saranno resi noti a mezzo e-mail.

A breve renderemo note, di concerto con i docenti e le realtà associative che giungono nelle sedi dello studio legale da tutte le parti d’Italia, le nuove strategie per tutelare i precari di terza fascia avverso quelle disposizioni che non tengono conto della normativa comunitaria, anche in vista del possibile nuovo concorso selettivo.

Per chiarimenti/quesiti, si inoltri WhatsApp scritto al numero 3661828489.

I legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola.