RICORSI PER LA MOBILITÀ SCOLASTICA

I Nostri Ricorsi

RICORSI PER LA MOBILITÀ SCOLASTICA, AL GIUDICE DEL LAVORO.

ADESIONI ATTIVE

A CHI SONO RIVOLTI?

  • A TUTTI I DOCENTI DI RUOLO “INGABBIATI”, A COLORO CHE RIVENDICANO L’ATTRIBUZIONE DI ULTERIORI PUNTEGGI, LA VALORIZZAZIONE DELLE PRECEDENZE E/O LA RIMOZIONE DI VINCOLI..

OBIETTIVO PRINCIPALE DEI RICORSI:

  • RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA MOBILITÀ O AI PUNTEGGI/ALLE PRECEDENZE, LADDOVE NEGATI, RIMOZIONE DI OGNI VINCOLO, TRASFERIMENTO PRESSO IL LUOGO D’INTERESSE.

PER QUALE RAGIONE SI PROCEDE INNANZI AL GIUDICE DEL LAVORO E NON AL COSPETTO DEL T.A.R.?

L’ultima Ordinanza Ministeriale, recante n. 182 del 23/03/2020, riprendendo le previsioni della Contrattazione Collettiva Nazionale triennale 2019/22, ha emanato disposizioni di dettaglio sulla mobilità del personale docente 2020/21.

Ebbene, la citata Ordinanza Ministeriale costituisce un atto di micro organizzazione, adottato, dall’Amministrazione Scolastica, nell’esercizio dei poteri datoriali di cui all’articolo 5 D.lgs. N. 165 del 2001, sulla base di un’espressa disposizione di legge.

In tale ottica, si ritiene che qualsiasi profilo, attinente all’illegittimità o inefficacia del contratto collettivo nazionale di riferimento, coerentemente con quanto stabilito dall’articolo 63, comma 3 e dall’articolo 64 D.lgs. n. 165 del 2001, debba essere valutato dal giudice del lavoro.

Gli Avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola procedono ad illustrare le differenti tipologie di ricorso:

  1. RICORSO PER LA VALUTAZIONE DEL “SERVIZIO PARITARIE PRE RUOLO, IN TERMINI DI PUNTEGGIO, PER LA MOBILITÀ VOLONTARIA E D’UFFICIO”: sarà invocata la Legge 10/03/2000 n. 62 (“norma sulla parità scolastica”), laddove è equiparato il servizio paritario con quello statale;
  2. RICORSO PER DOMANDARE IL “DIRITTO ALLA PRECEDENZA, IN BASE ALLA LEGGE 104/92, NEI TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI, PER ASSISTERE IL PARENTE DISABILE”: sarà invocato l’art. 33 comma 5 della legge n.104/92, nella parte in cui si stabilisce come il lavoratore dipendente, che aiuti una persona con handicap in situazione di gravità, abbia diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non possa essere trasferito, senza il suo consenso, ad altra sede;
  3. RICORSO PER DOMANDARE IL “RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRE RUOLO SUI POSTI DI SOSTEGNO, AI FINI DEL SUPERAMENTO DEL VINCOLO QUINQUENNALE SOSTEGNO, PER PUNTARE AL TRASFERIMENTO SUL POSTO COMUNE”: sarà invocato il principio di non discriminazione, contenuto nella clausola 4 della Direttiva Comunitaria 1999/70/CE, che comporta la parificazione tra l’attività di docenza, a tempo determinato, sui posti di sostegno e la stessa attività esercitata dall’insegnante di ruolo.
  4. RICORSO PER DOMANDARE IL “RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRE RUOLO PER INTERO, IN TERMINI DI PUNTEGGIO, NELLE GRADUATORIE INTERNE D’ISTITUTO”: sarà invocato il principio di non discriminazione, contenuto nella clausola 4 della Direttiva Comunitaria 1999/70/CE, ai fini della parificazione tra l’attività di docenza, a tempo determinato e la stessa attività esercitata dall’insegnante di ruolo.
  5. RICORSO PER DOMANDARE LA VALUTAZIONE DEI PUNTEGGI AGGIUNTIVI, MATURATI PER I TITOLI SSIS, TFA, SUPERAMENTO DEL CONCORSO FIT 2018, AI FINI DELLA MOBILITÀ: sarà invocata la natura concorsuale di tali procedure;
  6. RICORSO “CONTRO IL VINCOLO QUINQUENNALE, IMPOSTO AI DOCENTI ASSUNTI ATTRAVERSO IL FIT, A.S. 2019/20”: saranno invocati profili di ritenuta incostituzionalità, lamentandosi possibili discriminazioni tra docenti, “diversamente bloccati” in base al momento d’immissione in ruolo;
  7. RICORSO “CONTRO IL VINCOLO QUINQUENNALE, IMPOSTO AI DOCENTI -AFFETTI DA DISABILITÀ PERSONALE O REFERENTI DI UN PARENTE DISABILE- ASSUNTI ATTRAVERSO IL CONCORSO FIT, A.S. 2019/20 E CON DISABILITÀ CERTIFICATA PRIMA DEL CONCORSO, PER DOMANDARE LA PARTECIPAZIONE ALLA MOBILITÀ: sarà invocata l’imperatività della legge n. 104 del 1992;
  8. RICORSO AD HOC PER I DOCENTI AFAM DEI LICEI MUSICALI, EX UTILIZZATI, TITOLARI PRESSO LA SECONDARIA DI PRIMO GRADO, PER DOMANDARE LA PARTECIPAZIONE ALLA MOBILITÀ PROFESSIONALE SULLE CLASSI LICEALI: sarà lamentata la disparità di trattamento rispetto ai colleghi che, con la mobilità 2019/20, hanno potuto presentare la domanda cartacea del passaggio di ruolo sulle neoistituite classi liceali.

IMPORTANTI PRECISAZIONI:

– PARLIAMO DI “RICORSI MIRATI (NO CALDERONI GIUDIZIARI)”.

DOVE SARÀ PRESENTATO IL RICORSO?

  • PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO, TERRITORIALMENTE COMPETENTE IN RAGIONE DELL’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO STATALE.
  • I COSTI DELL’AZIONE:
  • AMMONTANO AD EURO 400,00, FINO ALL’EMANAZIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO (L’EVENTUALE APPELLO, NON OBBLIGATORIO, POICHÉ RIFERITO A COLORO CHE INTENDESSERO APPELLARE, ANDRÀ CONCORDATO,  QUANTO A COSTI, DIRETTAMENTE CON I LEGALI);
  • PER COLORO IL CUI REDDITO FAMILIARE LORDO, RIFERITO ALL’ANNO 2019, “FAMIGLIA ANAGRAFICA”, DOVESSE RAGGIUNGERE L’IMPORTO DI EURO 34.481,46, ALL’ONORARIO ANDRÀ AGGIUNTO IL VALORE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO (TASSA RELATIVA AL RICORSO, CHE IL LEGALE PAGHERÀ CON F.24), PARI AD EURO 259,00.

In sostanza:

  • Coloro che non raggiungeranno la soglia dei 34.481,46 euro lordi familiari (anno 2019), corrisponderanno, per il ricorso mobilità, la somma di euro 400,00;
  • Diversamente, coloro che raggiungeranno la citata soglia, corrisponderanno l’importo di euro 400,00 + euro 259,00 (acquisto contributo unificato, che il legale verserà, con F24, al tribunale competente), per un totale di euro 659,00.

Di seguito gli allegati funzionali al ricorso:

  1. Procura alle liti, debitamente compilata in ogni parte, datata e firmata;
  2. Modulo autorizzazione al trattamento dati, privacy;
  3. Autocertificazione in merito alla condizione soggettiva del ricorrente;
  4. Dichiarazione di esenzione dal versamento del contributo unificato (eventuale, nel senso che quanti dovranno versare la tassa non saranno tenuti a compilarla);
  5. Copia della diffida (missiva di invio e ricevuta di ritorno o attestazione di consegna PEC), da inoltrare (a mezzo PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno), all’ufficio scolastico regionale interessato (in aggiunta e separatamente rispetto alla domanda di mobilità on-line eventualmente presentata), per domandare la partecipazione o il riconoscimento dei punteggi/preferenze, ovvero la rimozione dei vincoli, ai fini della mobilità richiesta;
  6. Copia del modulo di scelta dell’azione giudiziaria intrapresa;
  7. Copia dell’ultimo cedolino stipendiale;
  8. Copia del contratto a tempo indeterminato;
  9. Copia degli eventuali contratti/certificati di servizio con istituzioni scolastiche paritarie;
  10. Copia delle eventuali certificazioni e correlate allegazioni, in merito alle precedenze ex legge 104 del 92;
  11. Copia dei contratti a tempo determinato, per eventuali servizi svolti su materia o sostegno;
  12. Copia di ogni documentazione/graduatoria attestante il superamento delle procedure SSIS, TFA, Concorso Fit 2018;
  13. Copia della domanda di mobilità, laddove presentata;
  14. Per i soli docenti AFAM dei licei musicali: copia diploma AFAM+ maturità, certificato di abilitazione classi A-31, A-32 ED A-77, attestazioni in merito alle utilizzazioni liceali;
  15. Copia del documento di identità e del codice fiscale;
  16. Copia del bonifico di euro 400,00 o 659,00 alle coordinate sotto indicate.

ESTREMI PER IL PAGAMENTO:

INTESTAZIONE: AVV. CIRO SANTONICOLA

IBAN: IT10V0306940213100000002662

IMPORTO: EURO 400,00 (ovvero euro 659,00 per coloro che saranno tenuti al versamento del contributo unificato)

CAUSALE: RICORSO MOBILITÀ, NOME, COGNOME, C.F.

N.B. La suindicata produzione dovrà essere allegata, in formato PDF, all’indirizzo e-mail segreteriasantonicola@scuolalex.com,oggetto: “RICORSO MOBILITÀ”, nome e cognome del ricorrente; successivamente spedita, in un plico sigillato, con raccomandata postale (con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo: Avvocati Ciro Santonicola ed Aldo Esposito, Via Amato 7 – 80053 – Castellammare di Stabia (NA).

Nella causale del bonifico indicare, possibilmente, il nominativo del ricorrente (non di persona delegata per il pagamento).

N.B. L’ADESIONE AL RICORSO NON COMPORTA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NESSUNA ASSOCIAZIONE/SINDACATO.

SI PREGA DI NON SPILLARE LA DOCUMENTAZIONE E, POSSIBILMENTE, DI NON INVIARLA FRONTE/RETRO.

PER INFO DI OGNI TIPO SUL “RICORSO GIUDICE DEL LAVORO MOBILITÀ, SI INOLTRI WHATSAPP SCRITTO AL NUMERO 3661828489.

RISPONDERÀ DIRETTAMENTE IL LEGALE.

Queste istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.