ISTRUZIONI OPERATIVE:

RICORSO AL GIUDICE DEL LAVORO PER IL RECUPERO DELLE SPETTANZE ECONOMICHE DELLE FERIE NON GODUTE

PER I DOCENTI DI RUOLO E PRECARI, CON SERVIZIO STATALE MATURATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI.

OBIETTIVO:

OTTENERE LA MONETIZZAZIONE DELLE FERIE NON GODUTE.

PERCHE’ SI PROPONE RICORSO? 

Come noto, numerosi insegnanti sono stati sistematicamente utilizzati dal Ministero in attività di docenza “mediante la stipula dei contratti a tempo determinato”.

Gli stessi hanno maturato, negli anni scolastici d’interesse, un numero di giorni di ferie “superiore rispetto alle giornate di sospensione delle lezioni, definite dal calendario scolastico regionale”.

Il fondamento dell’iniziativa risiede, quindi, nel fatto che i docenti sono stati privati del diritto di godere delle ferie pagate e che tanto rappresenta una violazione dei loro diritti come lavoratori dipendenti. 

Il ricorso mira a ripristinare il diritto degli insegnanti a ricevere una “compensazione economica per i giorni di ferie non godute”.

IN MERITO AL DIRITTO A PERCEPIRE L’INDENNITÀ SOSTITUTIVA (MONETIZZAZIONE) PER I GIORNI DI FERIE NON GODUTI…

  • La Corte d’Appello di Torino (Sezione Lavoro) ha ritenuto che i giorni di ferie complessivamente maturati dal docente, rimasti non goduti entro il termine delle lezioni (perché in numero superiore rispetto ai giorni di sospensione stabiliti dal calendario scolastico), debbano dar luogo alla corresponsione dell’indennità sostitutiva (monetizzazione);
  • Per il Tribunale del Lavoro di Milano, l’indennità sostitutiva delle ferie partecipa di una duplice natura, vale a dire sia risarcitoria che retributiva…
  • Per il Tribunale del Lavoro di Ivrea “non può, pertanto, convenirsi con la prospettazione del Ministero che vorrebbe far discendere la perdita del diritto alla monetizzazione delle ferie dalla mancata richiesta al Dirigente Scolastico di poterne fruire”;
  • Da ultimo, LA CASSAZIONE CIVILE SEZIONE LAVORO, IN OSSEQUIO ALLA POSIZIONE ASSUNTA DALLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE E COMUNITARIA, HA STABILITO (GIA’ NEL LUGLIO 2022): “QUALORA IL DIPENDENTE, AL MOMENTO DELLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, NON ABBIA FRUITO DI TUTTE LE FERIE, AVRÀ DIRITTO ALL’INDENNITÀ SOSTITUTIVA, A MENO CHE IL DATORE DI LAVORO DIMOSTRI DI AVERLO MESSO NELLE CONDIZIONI DI ESERCITARE IL DIRITTO IN QUESTIONE PRIMA DI TALE CESSAZIONE, MEDIANTE UN’ADEGUATA INFORMAZIONE NONCHÉ, SE DEL CASO, INVITANDOLO FORMALMENTE A FARLO, NEL CONTEMPO RENDENDOLO EDOTTO, IN MODO ACCURATO ED IN TEMPO UTILE, DELLA PERDITA, IN CASO DIVERSO, DEL DIRITTO ALLE FERIE RETRIBUITE ED ALLA CORRISPONDENTE INDENNITÀ SOSTITUTIVA ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO. “.

——————————————————————————————————————–

COMPENSO PROFESSIONALE E PREVENTIVO

Nel pieno rispetto delle vigenti normative e del Codice Deontologico Forense, lo Studio Legale fornirà a ciascun interessato un preventivo scritto e personalizzato prima del perfezionamento dell’incarico. 

Inviando la documentazione per la preadesione, l’interessato riceverà una valutazione gratuita della propria posizione e il relativo preventivo sui costi dell’azione. Solo in caso di accettazione del preventivo, si procederà con le fasi successive.

SI ILLUSTRANO I PASSAGGI CHE SARANNO SEGUITI, DAGLI AVVOCATI ALDO ESPOSITO E CIRO SANTONICOLA, PER AVVIARE IL RICORSO PER LA LIQUIDAZIONE DELLE FERIE NON GODUTE

A seguito della ricezione della preadesione, lo Studio invierà all’interessato la proposta economica (preventivo scritto).

Solo previa accettazione del preventivo e sulla base del mandato difensivo conferito, sarà possibile inoltrare un’istanza di accesso agli atti, presso le amministrazioni scolastiche di appartenenza, al fine di verificare l’esatto ammontare delle ferie “non effettivamente godute”;

In sostanza, i legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola cureranno l’intera pratica, dalla fase stragiudiziale fino all’avvio effettivo del ricorso al Giudice del Lavoro.

N.B. Gli insegnanti interessati dovranno confermare la loro adesione al ricorso.

IMPORTANTE PRECISAZIONE:

PARLIAMO DI “RICORSO MIRATO AL GIUDICE DEL LAVORO” .

DI SEGUITO, GLI ALLEGATI PER PREADERIRE AL “RICORSO MONETIZZAZIONE DELLE FERIE NON GODUTE”:

1) Procura alle liti, debitamente compilata in ogni parte, datata e firmata (che si intenderà perfezionata e produttiva di effetti solo a seguito della ricezione e accettazione del preventivo scritto fornito dallo Studio);

2) Modulo di autorizzazione al trattamento dati, privacy;

3) Tabella riepilogativa dei servizi statali;

4) Copia dei contratti statali sottoscritti negli ultimi 10 anni;

5) Eventuale copia del contratto a tempo indeterminato (per i soli docenti di ruolo); 

6) Copia del documento d’identità e del codice fiscale.

Il tutto, debitamente compilato, andrà esclusivamente inviato, in formato pdf, all’indirizzo email: segreteriasantonicola@scuolalex.com, OGGETTO: PREADESIONE RICORSO FERIE PRECARI, NOME COGNOME DEL RICORRENTE.

Queste istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è download-150x150.jpg
Panoramica privacy

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella privacy policy.