Dirigenti scolastici, corso riservato per l’inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso di cui al D.D.G. n. 1259/2017.

Potrei impugnare l’esito “eventualmente negativo” della prova di accesso al “Corso concorso 2023”, avendo già conseguito, nella precedente tornata concorsuale e in fase preselettiva, un punteggio pari a 60?

Quesito/Consulenza informativa.

Gentile avvocato,

sono un aspirante dirigente che ha già partecipato al Concorso 2017, ottenendo, a seguito della prova preselettiva, un punteggio pari a 60.

Ora, per accedere al corso intensivo di formazione “per l’inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso di cui al DDG n. 1259/2017” – come stabilito dal decreto del Ministro dell’Istruzione e del Merito n. 0000107 del 08.06.2023 – mi viene richiesto di sostenere nuovamente una prova scritta “a risposta chiusa”. Al fine di superare la prova, dovrei raggiungere un punteggio di almeno 60/100.

Se non dovessi superare tale prova d’esame, potrei presentare un ricorso per richiedere comunque la collocazione nell’elenco degli ammessi al corso intensivo di formazione, funzionale all’inserimento in coda alla graduatoria di merito del Concorso per Dirigenti Scolastici di cui al Decreto del Direttore Generale (DDG) n. 1259/2017, considerato che ho già conseguito, nella precedente tornata concorsuale e in fase preselettiva, un punteggio pari a 60?

STUDIO LEGALE ESPOSITO SANTONICOLA

Gentile docente,

per ottenere un esito favorevole, sarebbe necessario far accertare, in sede giudiziaria, l’illegittimità e l’incostituzionalità di una specifica parte del decreto legge 29 dicembre 2022, n. 198, e della relativa legge di conversione. 

In particolare, il punto critico sarebbe rappresentato dall’obbligo di superamento, con un punteggio di almeno 6/10, di una prova scritta basata su sistemi informatizzati, per partecipare al corso intensivo.

Questo riguarda specificamente i partecipanti al concorso di cui al DDG 23 novembre 2017, n. 1259, con pendenza giudiziaria, alla data del 28 febbraio 2023, avverso l’esclusione concorsuale “a seguito di prova scritta”.

Nel caso in esame, l’obbligo di sostenere una nuova prova – nonostante l’aspirante abbia già raggiunto un punteggio sufficiente nella prova precedente, che era altresì “scritta, a risposta multipla e riferita allo stesso concorso” – potrebbe essere interpretato come irragionevole. Questa situazione sembrerebbe non rispettare i principi di efficienza e imparzialità dell’amministrazione, creando indebitamente un doppio standard di valutazione per competenze già accertate.

Per informazioni specifiche sui “Ricorsi per l’accesso al corso riservato per l’inserimento in coda alla graduatoria di merito del concorso per dirigenti scolastici di cui al D.D.G. n. 1259/2017“, si prega di inviare un messaggio WhatsApp, scritto o vocale, al numero 366 18 28 489.