DEPENNAMENTO DALLA GRADUATORIA DI TERZA FASCIA ATA – ACCOGLIMENTO GIUDIZIARIO TRIBUNALE DEL LAVORO DI FIRENZE

Personale ATA Vittorie

PERSONALE A.T.A. – DEPENNAMENTO DALLA GRADUATORIA DI TERZA FASCIA ATA E RISOLUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO DI LAVORO, PER RITENUTA NON VALIDITÀ DEL TITOLO DI ACCESSO (DIPLOMA RILASCIATO DALL’ISTITUTO PASSARELLI)

RECENTISSIMO ACCOGLIMENTO GIUDIZIARIO (TRIBUNALE DEL LAVORO DI FIRENZE): DISPOSTO IL REINSERIMENTO NELLA III FASCIA A.T.A. (PROFILI PROFESSIONALI DI COLLABORATORE SCOLASTICO E CUOCO), CON RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO AL MANTENIMENTO DEL PUNTEGGIO PER IL SERVIZIO PRESTATO – STUDIO LEGALE ESPOSITO SANTONICOLA

VICENDA GIUDIZIARIA

La parte ricorrente, assistita dai legali Aldo Esposito e Ciro Santonicola, deduceva di essere stata inserita nella III fascia delle graduatorie per il personale Ata, profili Assistente Amministrativo, Cuoco e Collaboratore Scolastico, dichiarando il diploma di qualifica professionale per Operatore dei Servizi di Ristorazione, conseguito presso l’Istituto Professionale Paritario “Passarelli” di San Marco di Castellabate (SA) e di aver sottoscritto diversi contratti di lavoro a tempo determinato, nel profilo di Collaboratore Scolastico, presso gli istituti comprensivi.

Si doleva che, successivamente all’intervenuta convalida del punteggio, il dirigente scolastico dell’istituzione assegnata l’aveva depennata dalla graduatoria, poiché considerava mendace l’autodichiarazione circa il possesso del titolo di accesso, per ritenuta falsità del diploma rilasciato dall’Istituto Professionale Paritario “Passarelli” di San Marco di Castellabate (SA); lo stesso dirigente dichiarava che il servizio, nel frattempo prestato, era da considerarsi “valido di fatto e non di diritto” (dunque, senza riconoscimento di alcun punteggio) e, richiamato il decreto di depennamento dove era accertata la presunta mancanza del titolo di accesso, risolveva anticipatamente il rapporto di lavoro a tempo determinato.

Ebbene l’amministrativa, per il tramite dei legali di fiducia, ha prodotto in giudizio il certificato – recante firma del Coordinatore Didattico dell’Istituto professionale “Passarelli” di San Marco Castellabate, Servizi Alberghieri e della Ristorazione, Scuola Paritaria – attestante, “visti gli atti d’ufficio”, il conseguimento, presso il citato istituto, del diploma di qualifica professionale “Operatore dei Servizi di Ristorazione Settore Cucina”.

A questo punto, il Magistrato del lavoro territorialmente competente (Giudice fiorentino, dott.ssa Stefania Carlucci), analizzati gli atti di causa e ascoltate le argomentazioni degli avvocati stabiesi – con pronuncia emessa “nelle forme urgenti”, ex articolo 700 c.p.c. – si è espresso nei seguenti termini (seguono gli estratti dell’ordinanza ritenuti essenziali):

“Difformemente dalla deduzione dell’Amministrazione convenuta, alla data del…2013 l’Istituto Professionale Servizi Alberghieri e Ristorazione Passarelli era scuola paritariaNon è dubitabile la qualità di pubblico ufficiale del Coordinatore Didattico dell’Istituto Passarelli alla data di formazione del certificato, stante l’equiparazione della scuola privata alla scuola pubblica effettuata dalla L. n. 62/2000 (Cass. pen. sent. n.57858/2018) e da attribuirsi al relativo direttore scolastico (Cass. sez pen. sent. n. 38466/2015).

Nel caso in esame il Ministero …afferma che il certificato prodotto sia falso, in quanto la falsità del titolo originario sarebbe stata accertata entro l’indagine penale della Procura della Repubblica di … e perché il nominativo della ricorrente non era ricompreso negli elenchi dei diplomati …formati per il ritiro delle pergamene dall’Istituto Passarelli, consegnate dall’Ufficio XV Ambito Territoriale per la provincia di Salerno.

Il giudicante (diversamente) ritiene che…l’efficacia di prova legale del certificato di diploma di qualifica prodotto non possa essere posta in discussione…risulta, pertanto, che la ricorrente abbia provato il possesso del titolo richiesto per l’inserimento nella III fascia delle graduatorie ATA in esame, abbia quindi diritto alla iscrizione nelle citate graduatorie con il punteggio maturato fino al reinserimento e abbia diritto al riconoscimento, ai fini del punteggio, del servizio prestato, nell’ambito dei contratti a tempo determinato stipulati nel tempo e fino alla scadenza naturale dell’ultimo contratto…”

QUANTO AL MOTIVO D’URGENZA DEL RICORSO, lo stesso è stato recepito, dal tribunale, nei seguenti termini: “Sussiste il periculum in mora, con riferimento alla domanda di reinserimento nelle graduatorie e al riconoscimento del punteggio maturato, nell’ambito dei contratti a tempo determinato stipulati nel tempo fino alla scadenza naturale dell’ultimo contratto, atteso che l’esclusione preclude, alla ricorrente, la possibilità di stipulare ulteriori contratti di lavoro con l’Amministrazione”.

P.Q.M.,  in accoglimento del ricorso, il Giudicante procedente ha accertato “il diritto della ricorrente all’inserimento nella III fascia delle graduatorie di circolo e istituto …ATA nel profilo professionale Collaboratore Scolastico e Cuoco e il diritto al riconoscimento, ai fini del punteggio, del servizio prestato, nell’ambito dei contratti a tempo determinato stipulati nel tempo, fino alla scadenza naturale dell’ultimo contratto, ordinando al Ministero dell’Istruzione di rendere operativo l’inserimento…”.

PER INFO/PREVENTIVI SUI “RICORSI A TUTELA DEL PERSONALE ATA”, si invitano gli utenti ad inviare e-mail all’indirizzo segreteriasantonicola@scuolalex.com, oggetto: “Problematica Personale ATA”, riepilogando le ragioni della rettifica/esclusione, affinché il legale possa individuare la tipologia del ricorso, confacente al caso prospettato.

Per altri chiarimenti, s’inoltri messaggio WhatsApp o vocale di 1 minuto, al numero 366 18 28 489 (no telefonate).

Si ricorda, infine, che il numero fisso 081 19 18 99 44 dello studio legale Esposito Santonicola osserva le seguenti fasce orarie:

  • Dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30, ogni lunedì, mercoledì e venerdì;
  • Dalle 10,00 alle 12,30, ogni martedì e giovedì.