RICORSO SANTONICOLA INDIVIDUALE LAUREA/DIPLOMA+24 C. F. U. PER ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO

24CFU I Nostri Ricorsi

RICORSO SANTONICOLA INDIVIDUALE “LAUREA/DIPLOMA+24 C.F.U.=ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO”DOCENTI PRECARI GRADUATORIE DI ISTITUTO, INSERIMENTO NELLA SECONDA FASCIA G.I..

AZIONE INDIVIDUALE AL GIUDICE DEL LAVORO. VESTE GIUDIZIARIA APPOSITAMENTE RICAMATA SUL SINGOLO CASO, RIVOLTA AI

  • POSSESSORI DI LAUREA IDONEA ALL’INSEGNAMENTO CON 24 C.F.U.;
  • DIPLOMATI AFAM (CONSERVATORIO, BELLE ARTI, ACCADEMIA DELLA DANZA) CON 24 C.F.U./C.F.A.;
  • DIPLOMATI TECNICO PRATICI (I.T.P.) CHE ABBIANO, PER QUALUNQUE RAGIONE, CONSEGUITO I 24 C.F.U.;
  • DIPLOMATI I.S.E.F. CHE ABBIANO, PARIMENTI, CONSEGUITO I 24 C.F.U;
  • DOCENTI DI RUOLO CHE, NELL’OTTICA DELLA MOBILITÀ PROFESSIONALE, MUNITI DI LAUREA/DIPLOMA+24 C.F.U./C.F.A., INTENDANO ABILITARSI SU ALTRA CLASSE DI CONCORSO (IN TAL CASO SI CONSIGLIA, PRIMA DI PARTIRE CON L’AZIONE, L’INOLTRO AL LEGALE DEL MESSAGGIO WHATSAPP SCRITTO AL NUMERO 3661828489, PER CONCORDARE LA LINEA PROCESSUALE).

N.B. COLORO CHE AVESSERO MATURATO UN TITOLO ACCADEMICO CONTENENTE, GIÀ ALL’INTERNO, I CITATI 24 C.F.U., SONO INVITATI A MUNIRSI, LADDOVE POSSIBILE, DI ATTESTAZIONE SEPARATA SUL POSSESSO DI DETTI CREDITI, PRESSO L’ISTITUZIONE DI RIFERIMENTO, PER NON INCORRERE IN PROBLEMATICHE O RALLENTAMENTI AL COSPETTO DEL SINGOLO GIUDICANTE.

ULTERIORI PRECISAZIONI.

POSSONO PARTECIPARE ALL’INIZIATIVA GIUDIZIARIA, INOLTRE:

  • I DOCENTI SENZA SERVIZIO (IN TAL CASO LA STRATEGIA DA ADOTTARE SARÀ CONCORDATA DIRETTAMENTE CON IL LEGALE);
  • QUANTI NON RISULTINO INSERITI IN ALCUNA GRADUATORIA;
  • COLORO CHE SIANO INCORSI IN PRONUNCE GIUDIZIARIE NEGATIVE EMESSE DALLA SEDE AMMINISTRATIVA (T.A.R. O CONSIGLIO DI STATO);
  • INFINE, COLORO CHE, PER DIFFERENTI RAGIONI DI DIRITTO, CONTENUTE IN ALTRA TIPOLOGIA DI RICORSO (ES. VERTENZA SULLA NATURA ABILITANTE DEL DIPLOMA A.F.A.M. O SULLA MANCATA OMOLOGA DELL’ABILITAZIONE ESTERA), ABBIANO SUBITO RIGETTI ANCHE DALLA MAGISTRATURA DEL LAVORO.

OBIETTIVO PRINCIPALE DEL RICORSO: PUNTARE AD OTTENERE UNA DECISIONE IDENTICA A QUELLA CONTENUTA NELL’ORD. 2493/19 (TRIB. SIENA SEZ. LAVORO, GIUDIZIO PATROCINATO DAGLI AVV.TI CIRO SANTONICOLA ED ALDO ESPOSITO), DAL SEGUENTE TENORE ”ACCERTA IL DIRITTO DI P.E. AD ESSERE INSERITA NELLA SECONDA FASCIA DELLE GRADUATORIE TRIENNALI D’ISTITUTO….NELLA QUALITÀ DI DOCENTE REGOLARMENTE ABILITATA ALL’INSEGNAMENTO, IN VIRTÙ DEL POSSESSO DI LAUREA E 24 C.F.U., NELLA POSIZIONE SECONDO IL PUNTEGGIO SPETTANTE E MATURATO, COME PER LEGGE. CONDANNA IL MINISTERO ALLA CONSEGUENTE ATTUAZIONE CONFORMATIVA, DISPONENDO L’INSERIMENTO DELLA RICORRENTE NELLE SUDDETTE GRADUATORIE ATTUALMENTE VIGENTI……E NELLE SUCCESSIVE, DA APPROVARSI A SEGUITO DEL PROSSIMO PROCEDIMENTO DI AGGIORNAMENTO”.

Per quale ragione È PENDENTE, IN NUMEROSI TRIBUNALI DEL LAVORO ITALIANI, il ricorso LAUREA/DIPLOMA+24 C.F.U./C.F.A. PER ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO?

IN VIRTÙ DEL SEGUENTE ED INTERESSANTE SILLOGISMO GIUDIZIARIO, GIÀ AVALLATO DA TALUNI MAGISTRATI:

  1.  SE I 24 C.F.U. RAPPRESENTANO IL REQUISITO DI ACCESSO AI CONCORSI/T.F.A. SOSTEGNO, PER IL RECLUTAMENTO/SPECIALIZZAZIONE DEGLI ABILITATI, EX ART. 1 COMMA 110 L. 107/15 E D.M. 92/19;
  2. SE I DOCENTI HANNO AGGIUNTO AL TITOLO ACCADEMICO, COERENTE CON LE CLASSI D’INSEGNAMENTO, IL POSSESSO DEI 24 CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI;
  3. ALLORA, TALI DOCENTI, POSSIEDONO UN TITOLO ABILITANTE ALL’INSEGNAMENTO, COSTITUITO DA LAUREA/DIPLOMA PIÙ 24 C.F.U, IN QUANTO MUNITI DEL REQUISITO PER PARTECIPARE ALLE PROCEDURE ”RISERVATE AGLI ABILITATI”.

IMPORTANTE PRECISAZIONE:

L’INIZIATIVA GIUDIZIARIA RAPPRESENTERÀ UN’ULTERIORE POSSIBILITÀ DI INSERIMENTO, NELLA SECONDA FASCIA DELLE GRADUATORIE D’ISTITUTO, A TUTELA DI QUANTI, PER DIFFERENTI RAGIONI, ABBIANO PRESENTATO UN PRECEDENTE RICORSO,  RIGETTATO IN PRIMO GRADO (ES. AZIONE GIUDIZIARIA SULLA VALENZA ABILITANTE DEL DIPLOMA AFAM) E VOGLIANO PUNTARE, NUOVAMENTE, AL RICONOSCIMENTO DELL’ABILITAZIONE-CON DIVERSE MOTIVAZIONI-PER NON INCORRERE, EVENTUALMENTE, NEL DIVIETO DEL “NE BIS IN IDEM” (OSSIA IMPOSSIBILITÀ DI AZIONARE, PER DUE VOLTE, LA STESSA TIPOLOGIA DI RICORSO).

PARLIAMO DI “AZIONE GIUDIZIARIA MIRATA”.

DOVE SARÀ PRESENTATO IL RICORSO?

-PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO, TERRITORIALMENTE COMPETENTE IN RAGIONE DELL’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO STATALE.

SUL PUNTO SI PRECISA COME GLI ORIENTAMENTI GIURISPRUDENZIALI DEI SINGOLI MAGISTRATI DEL LAVORO, NEL SISTEMA PROCESSUALE ITALIANO, NON SONO VINCOLATI DA QUELLI PROVENIENTI DAI RICORSI NELLA SEDE AMMINISTRATIVA (T.A.R., CONSIGLIO DI STATO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA). QUESTI ULTIMI, NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, DERIVANO DA AZIONI GIUDIZIARIE COLLETTIVE.

-ALLORCHÉ MANCHI UN SERVIZIO STATALE, SARANNO UTILIZZATI I DIVERSI CRITERI, INDIVIDUATI DAL CODICE DEL PROCESSO CIVILE, PER LA CORRETTA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE, CHE POSSONO ESSERE ILLUSTRATI AL RICORRENTE DIRETTAMENTE DAL LEGALE, CON INTERLOCUZIONE WHATSAPP (MESSAGGIO AL 3661828489).

I COSTI DELL’AZIONE.

AMMONTANO AD EURO 1000,00 (MILLE) A COPERTURA DI TUTTO IL PRIMO GRADO DI GIUDIZIO.

L’eventuale appello, solo se necessario, determinerebbe un ulteriore pagamento (non obbligatorio, in quanto riferito soltanto a quanti intendessero appellare) contenuto nei limiti dell’onorario di primo grado.

  • PER COLORO IL CUI REDDITO FAMILIARE LORDO, RIFERITO ALL’ANNO 2018, “FAMIGLIA ANAGRAFICA”, DOVESSE RAGGIUNGERE L’IMPORTO DI EURO 34.481,46, ALL’ONORARIO ANDRÀ AGGIUNTO IL VALORE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO PARI AD EURO 259,00.

In sostanza:

  •  Coloro che non raggiungeranno la soglia dei 34.481,46 euro lordi familiari (anno 2018) corrisponderanno, per il ricorso, la somma omnicomprensiva di euro 1000,00.
  •  Diversamente, coloro che raggiungeranno la citata soglia corrisponderanno euro 1000,00 + euro 259,00 (acquisto contributo unificato, che il legale verserà al tribunale competente) per un totale di euro 1259,00.

Di seguito gli allegati funzionali al ricorso:

1) Procura alle liti, debitamente compilata in ogni sua parte, datata e firmata;

2) Modulo autorizzazione al trattamento dati, privacy;

3) Eventuale dichiarazione di esenzione dal versamento del contributo unificato (documento che dovrà essere compilato solo da chi non paga il contributo unificato, tassa sul ricorso);

4) Autocertificazione in merito alle condizione soggettiva del ricorrente, con titolo di studio e classi di concorso;

5) Copia del documento di identità e del codice fiscale;

6) Copia dei titoli di studio (Laurea/Diploma o percorsi equipollenti/equiparati) idonei per l’inserimento nelle graduatorie di istituto +CERTIFICAZIONE/AUTOCERTIFICAZIONE ATTESTANTE IL CONSEGUIMENTO DEI 24 C.F.U./C.F.A.;

7) Copia dei contratti di docenza, alle dipendenze delle Istituzioni scolastiche Statali o paritarie (in assenza di servizio statale, sarà sufficiente allegare la copia della graduatoria di Istituto, nella quale l’insegnante risulti inserito, riferita alla scuola capofila e scaricabile su istanze on line, con nominativo evidenziato in giallo; se il ricorrente non risulta inserito in alcuna graduatoria, saranno sufficienti, per il ricorso, gli allegati da 1 a 6);

8) Copia del bonifico di euro 1000,00 o 1259,00 alle coordinate sotto indicate.

ADESIONI ENTRO IL 15 NOVEMBRE 2019.

N.B. La suindicata produzione dovrà essere prima allegata, in formato PDF, all’indirizzo e-mail segreteriasantonicola@scuolalex.com, oggetto: “RICORSO INDIVIDUALE ABILITAZIONE  TITOLO CON 24 CFU“, nome e cognome del ricorrente, successivamente spedita, in un plico sigillato, con raccomandata postale 1 (con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo: Avvocato Ciro Santonicola, Via Circumvallazione, 10 – 80057 – Sant’Antonio Abate (NA)

N.B. Ricevuto dai legali il plico cartaceo, contenente gli allegati del ricorso, i docenti saranno contattati per aggiungere alla pratica un modello di diffida speciale, appositamente predisposto e plasmato, per il singolo caso, in virtù dei titoli accademici posseduti.

Sulla parte esterna del plico sarà necessario scrivere il nominativo del ricorrente, l’indirizzo e-mail, l’oggetto “RICORSO INDIVIDUALE ABILITAZIONE TITOLO CON 24 CFU”.

Nella causale del bonifico indicare, possibilmente, il nome del ricorrente (non di persona delegata per il pagamento).

N.B. L’ADESIONE AL RICORSO NON COMPORTA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NESSUNA ASSOCIAZIONE/SINDACATO.

AL FINE DI RICHIEDERE ULTERIORI CHIARIMENTI, PER RICEVERE RISPOSTA VOCALE DIRETTA DEL LEGALE, ENTRO SETTE GIORNI DALL’INVIO DEL QUESITO, SI INOLTRI WHATSAPP SCRITTO AL CELL. 3661828489.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE, VIA E-MAIL E IN PLICO CARTACEO, ENTRO I TERMINI STABILITI O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA PRESENTE INFORMATIVA, RISERVANDOSI L’ACCETTAZIONE DEI VOSTRI MANDATI.

ESTREMI PER IL PAGAMENTO:

INTESTAZIONE: AVV. CIRO SANTONICOLA

IBAN: IT10V0306940213100000002662

IMPORTO: EURO 1000,00 (o euro 1259,00 in caso di necessario versamento del contributo unificato)

CAUSALE: RICORSO INDIVIDUALE ABILITAZIONE TITOLO+24 CFU, NOME, COGNOME, C.F.

Le istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.