TUTELA LEGALE DOCENTI SPECIALIZZATI TFA SOSTEGNO
Ricorso collettivo al T.A.R. Lazio, sede di Roma
Impugnazione parziale dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026
Tabella A/7, punto A.2 – Equiparazione punteggio TFA/Indire
ISTRUZIONI OPERATIVE PER L’ADESIONE
A) DESTINATARI DELL’INIZIATIVA LEGALE
La presente iniziativa è rivolta a tutti i docenti che abbiano conseguito la specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità attraverso il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) universitario, in qualunque ciclo e per qualunque grado di istruzione, e che siano iscritti o intendano iscriversi nella prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) sui posti di sostegno per il biennio 2026/2028, ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Possono aderire al ricorso i docenti che ritengano di subire un concreto pregiudizio dalla previsione della Tabella A/7 dell’O.M. n. 27/2026, la quale attribuisce al titolo di specializzazione conseguito tramite TFA universitario il medesimo punteggio riconosciuto ai percorsi formativi erogati dall’Indire, nonostante la diversità strutturale dei due percorsi in termini di crediti formativi (60 CFU contro 40 CFU), durata, selettività in accesso, modalità didattica e qualificazione del titolo finale.
B) PERCHÉ SI RICORRE
Con l’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha disciplinato l’aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/2028. Nella Tabella A/7, relativa alla prima fascia sostegno, il Ministero ha stabilito l’equiparazione integrale del punteggio tra il titolo di specializzazione conseguito tramite TFA universitario e quello conseguito tramite i percorsi Indire, attribuendo a entrambi un punteggio compreso tra 8 e 24 punti (in base al voto), cui si sommano ulteriori 12 punti fissi, per un massimo complessivo di 36 punti.
Tale scelta è stata operata in consapevole dissenso rispetto al parere unanime del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), il quale – nella seduta dell’11 dicembre 2025 – aveva espressamente raccomandato «l’opportunità di una maggiore articolazione dei rispettivi punteggi», evidenziando la diversità tra i due percorsi quanto a peso formativo, selettività in accesso, organizzazione delle attività, obbligo di frequenza e durata.
Il TFA sostegno è un percorso universitario a numero chiuso che prevede l’acquisizione di 60 CFU (comprensivi di 300 ore di tirocinio strutturato), con frequenza obbligatoria in presenza per almeno otto mesi e accesso subordinato al superamento di prova preselettiva, prova scritta e colloquio orale. Il percorso Indire, istituito dall’art. 6 del D.L. 31 maggio 2024, n. 71 (conv. con L. 29 luglio 2024, n. 106), prevede invece 40 CFU, durata minima di quattro mesi, didattica telematica sincrona, nessuna prova selettiva in ingresso e tirocinio assolto automaticamente con il servizio pregresso. Lo stesso D.M. 24 aprile 2025, n. 75, qualifica il titolo Indire come «specializzazione non universitaria».
C) COSA SI CONTESTA
Lo Studio ravvisa nell’equiparazione operata dalla Tabella A/7, punto A.2, dell’O.M. n. 27/2026 i seguenti profili di possibile illegittimità.
- Violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza (artt. 3 e 97 Cost.). L’ordinamento universitario assume il credito formativo quale parametro oggettivo di misurazione del carico didattico, attribuendo a ciascun CFU un valore di 25 ore di impegno (art. 5, comma 2, D.M. 22 ottobre 2004, n. 270). Appare problematico che il Ministero neutralizzi tale parametro proprio quando la sua applicazione coerente condurrebbe a differenziare percorsi che differiscono di 20 CFU.
- Eccesso di potere per contraddittorietà interna all’atto. La stessa normativa ministeriale costruisce i due percorsi come strutturalmente diversi – per CFU, durata, modalità didattica, selettività, qualificazione del titolo finale – e poi ne equipara il valore in sede di graduatoria, ponendosi in contraddizione con i propri presupposti normativi.
- Eccesso di potere per difetto di istruttoria e di motivazione. Il CSPI ha espressamente e all’unanimità richiesto la differenziazione, esponendo motivazioni tecniche puntuali. Il Ministero ha disatteso il parere richiamando genericamente il precedente della Tabella A/3 dell’O.M. n. 88/2024 – analogia che lo Studio ritiene non pertinente, poiché i percorsi abbreviati da 30 CFU del DPCM 4 agosto 2023 erano destinati a soggetti già abilitati o specializzati in precedenza – senza confrontarsi specificamente con le argomentazioni del CSPI.
- Disparità sostanziale di trattamento (art. 3 Cost.). I docenti Indire possiedono per definizione almeno tre annualità di servizio sul sostegno (requisito di accesso ex art. 6, comma 2, D.L. 71/2024), con conseguente punteggio già consolidato nella componente «servizio» delle GPS. L’equiparazione del punteggio del titolo produce un effetto cumulativo che penalizza i docenti TFA privi di analogo servizio pregresso.
D) AZIONE LEGALE
Lo Studio intende procedere, all’esito della valutazione delle singole posizioni, con la proposizione di un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sede di Roma, per l’annullamento parziale dell’O.M. n. 27/2026, con richiesta di misura cautelare sospensiva ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 (Codice del processo amministrativo).
E) DOCUMENTI NECESSARI PER L’ADESIONE
Per aderire alla presente iniziativa, ciascun ricorrente dovrà trasmettere la seguente documentazione, debitamente compilata e sottoscritta.
1. Procura speciale alle liti, compilata e firmata (Allegato 1 alle presenti istruzioni).
2. Informativa sulla privacy, sottoscritta per presa visione e accettazione (Allegato 2).
3. Scheda di autocertificazione, compilata in ogni sua parte con i dati del ricorrente e della propria posizione (Allegato 3).
4. Copia fronte-retro di un documento di identità in corso di validità.
5. Copia del codice fiscale.
6. Copia del diploma di specializzazione sul sostegno (TFA) rilasciato dall’Università.
7. Copia della ricevuta di presentazione dell’istanza di inserimento/aggiornamento GPS 2026/2028 (ove già trasmessa al momento dell’adesione).
8. Copia del bonifico bancario attestante l’avvenuto pagamento dell’onorario professionale.
F) MODALITÀ E TERMINI DI INVIO
La documentazione dovrà pervenire allo Studio entro e non oltre l’11 marzo 2026, secondo una delle seguenti modalità.
- Invio telematico. Trasmettere tutta la documentazione, in formato PDF chiaramente nominato (es. «COGNOME_procura.pdf», «COGNOME_documento_identità.pdf»), all’indirizzo di posta elettronica: segreteriasantonicola@scuolalex.com. L’oggetto dell’e-mail dovrà riportare la dicitura: «RICORSO GPS TABELLA A/7 – COGNOME NOME – GRADO DI ISTRUZIONE» (ad esempio: «RICORSO GPS TABELLA A/7 – ROSSI MARIA – SCUOLA SECONDARIA I GRADO»).
- Invio cartaceo. Trasmettere, in aggiunta alla mail, la documentazione con raccomandata A/R al seguente indirizzo: Studio Legale Esposito Santonicola, Via Amato 7, 80053 Castellammare di Stabia (NA). Sulla busta dovrà essere indicata la dicitura: «RICORSO GPS TABELLA A/7 – COGNOME NOME».
Per qualsiasi chiarimento sulle modalità di adesione, è possibile contattare lo Studio inviando un messaggio scritto o vocale tramite WhatsApp al numero 366 18 28 489. Si prega cortesemente di non effettuare telefonate dirette.
G) COORDINATE DI PAGAMENTO
L’onorario professionale per l’adesione al ricorso semicollettivo è fissato in euro 120,00 (centoventi/00) omnicomprensivi, da corrispondersi a mezzo bonifico bancario alle seguenti coordinate.
Intestatario: Avv. Ciro Santonicola
IBAN: IT33T0306922124100000060423
Importo: euro 120,00
Causale (OBBLIGATORIA): «RICORSO GPS A/7 – COGNOME NOME – CODICE FISCALE»
Si raccomanda di indicare la causale nella forma esatta sopra riportata, poiché l’omissione o l’incompletezza della causale potrà determinare ritardi nell’abbinamento del pagamento alla pratica.
H) NOTE E AVVERTENZE FINALI
Lo Studio si riserva di valutare la sussistenza di un numero minimo di adesioni per l’effettiva proposizione del ricorso, comunicando tempestivamente agli aderenti l’eventuale mancato raggiungimento della soglia e provvedendo, in tal caso, alla restituzione integrale dell’onorario versato.
Ciascun aderente è tenuto a comunicare tempestivamente allo Studio ogni variazione della propria posizione giuridica o amministrativa che possa incidere sull’interesse al ricorso, ivi compresa l’eventuale rinuncia alla presentazione dell’istanza GPS o la variazione del grado di istruzione o della provincia di iscrizione.
Avvertenza sull’alea del giudizio. Si rammenta che ogni procedimento giurisdizionale è soggetto all’alea tipica dei giudizi e che nessun esito può essere garantito in anticipo. Lo Studio assicura la massima diligenza professionale nella predisposizione e nella cura del ricorso, ma non può formulare promesse o assicurazioni circa l’accoglimento delle domande. L’adesione al ricorso comporta l’accettazione consapevole di tale circostanza.
La presente iniziativa non intende in alcun modo mettere in discussione la professionalità dei docenti che hanno conseguito la specializzazione tramite i percorsi Indire. La contestazione è rivolta esclusivamente alla scelta amministrativa del Ministero di attribuire identico punteggio a percorsi formativi strutturalmente diversi.
Per qualunque informazione o chiarimento: WhatsApp 366 18 28 489 (messaggio scritto o vocale) oppure e-mail a segreteriasantonicola@scuolalex.com.
Queste istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.

