Un’ordinanza cautelare emessa il 20 agosto 2025 dal Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro, non reclamata, ha costituito un utile precedente nella tutela giurisdizionale del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) della scuola pubblica (cfr. https://scuolalex.it/tribunale-di-napoli-il-servizio-militare-vale-contemporaneamente-come-annualita-piena-e-6-punti-nelle-graduatorie-ata/).
Il Giudicante, accogliendo integralmente un ricorso ex art. 700 del codice di procedura civile patrocinato dallo Studio Legale Esposito Santonicola, ha riconosciuto al servizio militare di leva prestato non in costanza di rapporto di impiego una duplice valenza, mai sancita in precedenza con tale ampiezza: da un lato, quale annualità piena computabile ai fini del raggiungimento dei 23 mesi e 16 giorni di servizio richiesti dall’articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, per l’inserimento nelle graduatorie permanenti provinciali (c.d. graduatorie A.T.A. 24 mesi); dall’altro, quale titolo per l’attribuzione del punteggio pieno di 6 punti per ciascun profilo professionale per il quale il lavoratore possieda i requisiti di accesso.
La fattispecie sottoposta al vaglio del Tribunale partenopeo presentava tratti paradigmatici della condizione di numerosi lavoratori ATA sull’intero territorio nazionale. Il ricorrente, che aveva prestato dodici mesi di servizio militare di leva obbligatorio prima di instaurare un rapporto di lavoro con l’amministrazione scolastica, si era visto opporre dal sistema informatico ministeriale POLIS un messaggio di errore che impediva in radice la presentazione della domanda di inserimento nelle graduatorie 24 mesi. Il Giudicante ha qualificato tale impedimento informatico alla stregua di un vero e proprio provvedimento di diniego tacito, elusivo del giudicato già formatosi in favore del ricorrente con la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, riferita alla terza fascia ATA per la piena valutazione del servizio militare, anch’essa ottenuta dai medesimi legali.
L’apertura della procedura di aggiornamento delle graduatorie permanenti provinciali del personale A.T.A. per l’anno scolastico 2026/2027 – la cui indizione è attesa tra la metà e la fine del mese di aprile 2026 – rende la questione di immediata e concreta attualità per tutti i lavoratori A.T.A. che abbiano prestato servizio militare non in costanza di rapporto di impiego e che intendano ottenerne il pieno riconoscimento.
IL QUESITO
Sono un collaboratore scolastico con dodici mesi di servizio presso istituti della mia provincia. Prima di iniziare a lavorare nella scuola, ho prestato dodici mesi di servizio militare di leva obbligatorio. L’Ufficio Scolastico non mi ha mai riconosciuto il servizio militare né ai fini del punteggio né ai fini del raggiungimento dei 24 mesi richiesti per l’inserimento nelle graduatorie permanenti A.T.A. Ho appreso che il Tribunale di Napoli ha accolto un ricorso che riconosce il servizio militare sia come annualità piena sia come punteggio pieno. Vorrei sapere se, in occasione del prossimo aggiornamento per l’a.s. 2026/2027, possa far valere questo diritto e se esiste la possibilità di aderire a un’azione legale collettiva.
LA RISPOSTA DEGLI AVVOCATI ALDO ESPOSITO E CIRO SANTONICOLA
Gentile ATA,
il Tribunale di Napoli – Sezione Lavoro, con ordinanza cautelare del 20 agosto 2025, ha accolto integralmente un ricorso ex art. 700 c.p.c. proposto dallo scrivente Studio e ha ordinato all’Amministrazione scolastica di computare il servizio militare di leva non svolto in costanza di rapporto di impiego ai fini del raggiungimento del requisito dei 24 mesi previsto dall’articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e, contestualmente, di attribuire il punteggio pieno di 6 punti per ciascun profilo professionale A.T.A. per il quale il ricorrente possedesse i requisiti di accesso. Il Giudicante ha inoltre ordinato la rimozione di ogni impedimento informatico alla presentazione della domanda, disponendo che il sistema ministeriale POLIS consentisse l’inoltro dell’istanza per i profili di collaboratore scolastico, assistente amministrativo e assistente tecnico.
La portata della pronuncia trascende, con evidenza, il singolo caso. Per la prima volta, un organo giurisdizionale ha sancito in un’unica statuizione la duplice valenza del servizio militare nelle graduatorie permanenti A.T.A.: il servizio di leva non è soltanto un titolo da valutare in termini di punteggio, bensì un’annualità di servizio effettivo che concorre al raggiungimento della soglia minima di inserimento. Chi, come Lei, sommi il periodo di servizio militare al servizio scolastico successivamente maturato, può dunque legittimamente aspirare all’inserimento nelle graduatorie 24 mesi anche qualora il solo servizio scolastico non raggiunga la soglia prescritta.
Il fondamento normativo di tale conclusione, a nostro parere, è radicato nell’articolo 569, comma 3, del D.Lgs. n. 297/1994, il quale dichiara il servizio militare di leva «valido a tutti gli effetti» senza condizione alcuna, e nell’articolo 52, comma 2, della Costituzione, che vieta che l’adempimento del dovere di difesa della Patria pregiudichi la posizione lavorativa del cittadino.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5679 del 2 marzo 2020, ha confermato che il servizio di leva obbligatorio e il servizio civile a esso equiparato sono sempre utilmente valutabili ai fini della carriera e dell’accesso ai ruoli, in ogni settore. Il Consiglio di Stato, Sezione Settima, ha consolidato tale orientamento attraverso un filone giurisprudenziale che annovera, ex multis, le sentenze n. 1720/2022, n. 3423/2022, n. 7383/2022, n. 266/2023, n. 11235/2023, n. 2854/2025 e n. 2197/2026.
Quanto alla Sua domanda circa la possibilità di aderire a un’iniziativa legale collettiva, lo Studio Legale Esposito Santonicola ha predisposto un’azione giudiziaria collettiva in sede amministrativa, specificamente concepita per il prossimo aggiornamento delle graduatorie A.T.A. 24 mesi per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa – esposta attraverso il presente link https://scuolalex.it/preadesione-al-ricorso-amministrativo-per-il-riconoscimento-del-servizio-militare-nelle-graduatorie-ata-24-mesi-a-s-2026-2027/ – è rivolta a tutto il personale A.T.A. (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e ogni altro profilo professionale) che abbia prestato servizio militare di leva, servizio civile sostitutivo o servizio volontario in un periodo nel quale non sussisteva alcun rapporto di lavoro con l’amministrazione scolastica, e che si veda negare, nel prossimo aggiornamento, il computo di tale servizio ai fini dell’attribuzione del punteggio pieno.
Per quanto concerne il riconoscimento del servizio militare quale annualità utile al raggiungimento dei 24 mesi, sarebbe possibile costruire un ricorso su misura di tipo individuale. Il quadro giurisprudenziale sopra richiamato offre, allo stato, un ragionevole fondamento tanto sotto il profilo del fumus boni iuris quanto del periculum in mora, atteso il pregiudizio concreto e immediato che deriverebbe dalla mancata partecipazione alla procedura o dall’attribuzione di un punteggio ridotto.
Occorre tuttavia segnalare che l’esito di ogni azione giudiziaria è per sua natura soggetto all’alea del giudizio, sicché, pur in presenza di un orientamento giurisprudenziale consolidato, nessun risultato favorevole potrà essere assicurato in anticipo. La valutazione della posizione individuale di ciascun aderente sarà condotta con il consueto rigore, sulla base della documentazione personale, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto per la proposizione del ricorso.
Lo Studio Legale Esposito Santonicola continuerà a monitorare, con la massima attenzione, gli sviluppi normativi e giurisprudenziali della materia, informando tempestivamente gli interessati attraverso la presente rubrica e i propri canali di comunicazione.
Per qualunque approfondimento individuale della propria posizione giuridica e per le modalità di adesione al ricorso amministrativo, lo Studio Legale Esposito Santonicola rimane a disposizione del personale A.T.A. inserito o aspirante all’inserimento nelle graduatorie permanenti provinciali 24 mesi che abbia prestato servizio militare di leva, servizio civile sostitutivo o servizio volontario non in costanza di rapporto di impiego tramite messaggio scritto o vocale su WhatsApp al numero 366 18 28 489. La valutazione del caso concreto sarà formulata dagli Avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola esclusivamente all’esito dell’esame della documentazione individuale, nel rispetto del principio di veridicità e correttezza dell’informazione professionale. Le considerazioni svolte nella presente rubrica hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono parere legale.
Per quanto riguarda le fonti, oltre al link esplicitamente indicato per l’ordinanza del Tribunale di Napoli, le sentenze del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione citate sono consultabili presso le banche dati giuridiche ufficiali e i repertori ufficiali degli organi giurisdizionali.
Resto a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento o ulteriore affinamento.
Con osservanza.
