Specializzazione sul sostegno conseguita in Albania: il TAR Lazio (Sez. IV Bis) accoglie l’istanza cautelare monocratica e sospende il decreto di diniego del Ministero, restituendo alla docente la possibilità di accedere all’aggiornamento GPS 2026/2028
A cura dello Studio Legale Esposito Santonicola
Con decreto presidenziale del 25 febbraio 2026, il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Quarta Bis, dott.ssa Pierina Biancofiore, ha accolto l’istanza cautelare monocratica proposta ai sensi dell’art. 56 del Codice del processo amministrativo (d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104) nell’ambito del ricorso patrocinato dallo Studio Legale Esposito Santonicola, disponendo la sospensione dell’efficacia del decreto di diniego emesso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con il quale era stata rigettata la domanda di riconoscimento del titolo «Master Edukimi Special për Arsimin Parauniversitar», conseguito in Albania, quale titolo di abilitazione all’esercizio della professione di docente specializzato per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola primaria. La sospensione è efficace fino alla camera di consiglio.
Tale pronuncia interviene in un contesto di particolare delicatezza e urgenza. Il ricorso era stato proposto avverso il decreto ministeriale con cui l’Amministrazione aveva negato il riconoscimento di un percorso formativo di specializzazione sul sostegno articolato in 1500 ore e 60 crediti ECTS, comprensivo di insegnamenti in Pedagogia Speciale, Didattica Speciale, Neuropsichiatria Infantile, Psicolinguistica, Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, nonché di un tirocinio professionale con esito di idoneità e della formazione specifica per l’elaborazione del Piano Educativo Individualizzato. Ebbene, il titolo era stato munito di Apostille del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica d’Albania e corredato di traduzione giurata.
L’elemento che ha reso indifferibile l’intervento cautelare è stata la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, recante le procedure di aggiornamento e rinnovo delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio scolastico 2026/2027–2027/2028. L’Ordinanza fissa un termine perentorio per la presentazione delle domande al 16 marzo 2026 e prevede, all’art. 7, comma 4, lettera e), punto ii), la possibilità di inserimento con riserva nella prima fascia delle GPS sostegno per i docenti che abbiano conseguito il titolo di specializzazione all’estero e che siano in attesa della definizione del procedimento di riconoscimento. Sennonché la piattaforma informatica ministeriale è configurata per consentire l’inserimento con riserva laddove il procedimento risulti ancora in itinere, e non già quando esso si sia concluso con un provvedimento di diniego – quand’anche impugnato in sede giurisdizionale. La ricorrente si trovava, pertanto, in una condizione di impasse strutturale: si è ritenuto che solo la sospensione dell’efficacia del diniego potesse restituirle la possibilità di accedere regolarmente, nei termini previsti dall’Ordinanza, alla procedura telematica.
Il decreto presidenziale, nel rilevare «l’imminente scadenza del termine per la presentazione delle domande» e «il pregiudizio recato alla posizione lavorativa dell’interessata dall’impugnato provvedimento di diniego di riconoscimento del titolo sul sostegno», ha ritenuto sussistenti i presupposti per la concessione della tutela monocratica d’urgenza prevista dall’art. 56 c.p.a.
Sul piano delle ricadute concrete, il decreto cautelare monocratico consente alla docente ricorrente di presentare, nei termini perentori del 16 marzo 2026, la domanda di inserimento con riserva nella prima fascia delle GPS sostegno per la scuola primaria ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, preservando così la propria posizione giuridica e lavorativa nelle more della definizione del giudizio di merito.
Lo Studio Legale Esposito Santonicola rende noto ai docenti in possesso di un titolo estero di specializzazione sul sostegno, per il quale il Ministero abbia opposto un diniego di riconoscimento, che è esperibile tutela giurisdizionale in sede amministrativa, con particolare riguardo alla scadenza del 16 marzo 2026 per la presentazione delle domande GPS 2026/2028, onde formulare una richiesta cautelare al giudice amministrativo.
È opportuno rammentare che ogni valutazione dovrà essere condotta caso per caso, in ragione delle specificità del percorso formativo e della situazione amministrativa del singolo interessato.
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