NUOVO RICORSO INDIVIDUALE “ABILITAZIONE 180X3 GIUDICE DEL LAVORO” – ALLA LUCE DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

I Nostri Ricorsi

ISTRUZIONI OPERATIVE:

RICORSO INDIVIDUALE “ABILITAZIONE DOCENTI 180 GIORNI×3 ANNUALITÀ STATALI” – INSERIMENTO NELLA “I FASCIA G.P.S.” E NELLA II FASCIA G.I., ULTERIORMENTE RIVISITATO ALLA LUCE DELLA RECENTISSIMA PRONUNCIA DEL CONSIGLIO DI STATO (sentenza n. 4167, emessa dal Consiglio di Stato, Sez. VI, in data 30.06.2020) – GIUDICE DEL LAVORO.

ADESIONE ATTIVA

AZIONE GIUDIZIARIA, CHE, A PRESCINDERE DALLA NOMENCLATURA “GRADUATORIE D’ISTITUTO O G.P.S.”, MIRA AD OTTENERE UN PRONUNCIAMENTO SUL DIRITTO ALL’INSERIMENTO IN TUTTE LE “GRADUATORIE DEGLI ABILITATI”.

A CHI È RIVOLTA?

  • Ai POSSESSORI DI LAUREA COERENTE CON l’insegnamento (IN QUALUNQUE MOMENTO CONSEGUITA), UNITA AD ALMENO TRE ANNUALITÀ DI SERVIZIO STATALE (SCUOLA SECONDARIA);
  • AiDIPLOMATI AFAM (CONSERVATORIO, BELLE ARTI, ACCADEMIA DELLA DANZA) CON ALMENO TRE ANNUALITÀ DI SERVIZIO STATALE (SCUOLA SECONDARIA);
  • AI DIPLOMATI TECNICO PRATICI (I.T.P.), CON ALMENO TRE ANNUALITÀ DI SERVIZIO STATALE (SCUOLA SECONDARIA);
  • AI DIPLOMATI I.S.E.F. CON ALMENO TRE ANNUALITÀ DI SERVIZIO STATALE (SCUOLA SECONDARIA).

OBIETTIVO PRINCIPALE DEL RICORSO:

OTTENERE L’ABILITAZIONE ALLA DOCENZA, IN VIRTU’ DEL REITERATO SERVIZIO STATALE, CON DIRITTO ALL’INSERIMENTO IN TUTTE LE GRADUATORIE DEGLI ABILITATI, NONCHE’ ALLA SPENDIBILITA’ DELL’ABILITAZIONE AI FINI CONCORSUALI.

SU quale MOTIVAZIONE SI FONDA il “ricorso GDL INDIVIDUALE 180 GG. X 3 ANNUALITÀ STATALI -SCUOLA SECONDARIA” – PER DOMANDARE L’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO?

SUL SEGUENTE SILLOGISMO GIUDIZIARIO (RAGIONAMENTO LOGICO-DEDUTTIVO):

A) PREMESSA MAGGIORE: L’accesso ai concorsi è stato riservato, ab origine, ai docenti abilitati, in base all’art. 1, comma 110, della legge 107/2015;

B) PREMESSA MINORE: i docenti con almeno 3 anni di servizio statale, scuola secondaria, possono partecipare, secondo il Decreto Legge 29 ottobre 2019 n. 126 (convertito dalla L. 159/19), al nuovo concorso straordinario secondaria (che è un vero e proprio “reclutamento selettivo”);

C) CONCLUSIONE: i docenti con 3 anni di servizio statale, potendo partecipare ad un reclutamento, che, a livello generale, nasce “per abilitati”, ai sensi del comma 110, art. 1 della legge 107/2015, si considerano, pertanto, abilitati.

MA VI E’ DI PIU’!

Con la sentenza n. 4167, emessa dal Consiglio di Stato, Sez. VI, in data 30.06.2020, pur nell’ambito di contenzioso che domandava l’accesso ai concorsi, ex art. 1 co. 110 della L. n. 107/2015 (c.d. buona scuola), a beneficio dei “non abilitati”, i Giudicanti hanno precisato (estratto pronuncia ritenuto essenziale): “Ed è appena il caso di ricordare che l’avere svolto attività didattica presso le scuole statali per oltre tre anni, è considerato titolo equiparabile alla abilitazione, secondo i principi enunciati nella sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 26 novembre 2014, nelle cause riunite C‑22/13, da C‑61/13 a C‑63/13 e C‑418/13 (cd. Sentenza Mascolo) …Del resto, un’identica equiparazione tra lo svolgimento di almeno tre annualità di servizio ed il titolo abilitativo è contenuta nell’art. 1, quinto comma, lett. a) del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con legge 20 dicembre 2019, n. 159, ai fini dell’indizione di una procedura straordinaria finalizzata alla stabilizzazione…”.

Tra l’altro, il G.D.L. di Monza, dott.ssa Sommariva, seppure in riferimento ad un ricorso urgente relativo al ritenuto valore abilitante dei 24 C.F.U., patrocinato dallo Studio EspositoSantonicola, con ordinanza, ha argomentato (estratto pronuncia): “Ciò che vale, ai fini dell’inserimento nelle fasce di istituto, è il titolo di studio, cfr. Direttive Comunitarie 2005/36/CE, 2013/55/UE, recepite con D.Lgs. n. 206 del 2007, in virtù delle quali l’accesso alla professione può essere subordinato al conseguimento di specifiche qualifiche che possono consistere, alternativamente, in un titolo di formazione ovvero in una determinata esperienza lavorativa”. E ancora (altro estratto) “le procedure di abilitazione sono, in realtà, mere procedure amministrative di reclutamento e non titoli per lo svolgimento per la partecipazione o titoli che consentono l’accesso ai concorsi…”.

Da ultimo, il Giudice del Lavoro di Siena, dott. Cammarosano, con recentissima ordinanza resa a seguito di ricorso ex art. 700 c.p.c., ha precisato (estratto pronuncia riferito al contenzioso, patrocinato dallo studio legale EspositoSantonicola, sul ritenuto valore abilitante dei 24 CFU/CFA): “Dubbia è, infine, la tenuta stessa del concetto di abilitazione, alla luce delle fonti euro unitarie… Al sistema sovranazionale appare essenzialmente estraneo il concetto di abilitazione professionale, ulteriore rispetto al titolo idoneo all’esercizio della professione regolamentata, ovvero della qualifica professionale, e certamente il docente interessato è in possesso del titolo di studio, unitamente al percorso formativo universitario appositamente istituito, che lo rende idoneo per lo stesso ordinamento nazionale all’insegnamento, senza limitazioni, sulla base dei più riferimenti normativi anche primari trascorsi sin qui in rassegna”.

STANDO COSÌ LE COSE, SI RITIENE GIURIDICAMENTE POSSIBILE ATTUARE UNA STRATEGIA -PER I DOCENTI 180 X 3, CON REITERATO SERVIZIO STATALE, FINALIZZATA A SOTTOPORRE, AL COMPETENTE MAGISTRATO DEL LAVORO, IL SEGUENTE QUESITO: “SE L’AVER SVOLTO L’ATTIVITÀ DIDATTICA, PRESSO LE SCUOLE STATALI, PER OLTRE TRE ANNI, È STATO CONSIDERATO, DAL C.D.S., TITOLO EQUIPARABILE ALL’ABILITAZIONE, PER QUAL RAGIONE I DOCENTI CON TRE E PIÙ ANNI DI SERVIZIO NON DOVREBBERO ACCEDERE ALLE FUTURE GRADUATORIE DEGLI ABILITATI?

IMPORTANTI PRECISAZIONI:

  • PARLIAMO DI “ricorsO INDIVIDUALE, VESTE GIUDIZIARIA APPOSITAMENTE RICAMATA SUL SINGOLO CASO”;
  • GLI ORIENTAMENTI GIUDIZIARI DEI SINGOLI MAGISTRATI DEL LAVORO, NEL SISTEMA PROCESSUALE ITALIANO, NON SONO VINCOLATI DA QUELLI PROVENIENTI DAI RICORSI NELLA SEDE AMMINISTRATIVA (T.A.R., CONSIGLIO DI STATO, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA);
  • LA PRESENTE INIZIATIVA GIUDIZIARIA, PER COME STRUTTURATA, NON SI RITIENE INCOMPATIBILE CON PARALLELI RICORSI, NELLA SEDE AMMINISTRATIVA, MIRANTI AD ANNULLARE I PROVVEDIMENTI MINISTERIALI D’AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE, NELLA PARTE IN CUI NON CONSIDERANO I DOCENTI, CON PLURIMO SERVIZIO STATALE, ABILITATI ALL’INSEGNAMENTO.

DOVE SARÀ PRESENTATO IL RICORSO?

-PRESSO IL GIUDICE DEL LAVORO, TERRITORIALMENTE COMPETENTE IN RAGIONE DELL’ULTIMA SEDE DI SERVIZIO STATALE.

SARA’ POSSIBILE VALUTARE LA PRESENTAZIONE DEL RICORSO INDIVIDUALE “NELLE FORME URGENTI”?

Trattandosi di azione giudiziaria mirata, sarà possibile valutare, con il singolo assistito, l’eventuale predisposizione di un “ricorso individuale urgente”, che domandi la spendibilità dell’abilitazione, utilmente, per l’avvio delle prossime convocazioni.

I COSTI DELL’AZIONE GIUDIZIARIA INDIVIDUALE “ABILITAZIONE DOCENTI 180 GIORNI×3 ANNUALITÀ STATALI” – GIUDICE DEL LAVORO.

AMMONTANO AD EURO 1000,00 (mille).

  • PER COLORO IL CUI REDDITO FAMILIARE LORDO, RIFERITO ALL’ANNO 2019, “FAMIGLIA ANAGRAFICA”, DOVESSE RAGGIUNGERE L’IMPORTO DI EURO 34.481,46, ALL’ONORARIO ANDRÀ AGGIUNTO IL VALORE DEL CONTRIBUTO UNIFICATO (TASSA) PARI AD EURO 259,00.

In sostanza:

  • Coloro che non raggiungeranno la soglia dei 34.481,46 euro lordi familiari (anno 2019) corrisponderanno, per il ricorso, la somma omnicomprensiva di euro 1000,00.
  • Diversamente, coloro che raggiungeranno la citata soglia, corrisponderanno euro 1000,00 + euro 259,00 (acquisto contributo unificato, che il legale verserà al tribunale competente con pagamento F. 24), per un totale di euro 1259,00.

Di seguito, gli allegati funzionali al ricorso:

1) Procura alle liti, debitamente compilata in ogni sua parte, datata e firmata;

2) Modulo autorizzazione al trattamento dati, privacy;

3) Eventuale dichiarazione di esenzione dal versamento del contributo unificato (che non deve compilare chi non sia esente);

4) Autocertificazione in merito alla condizione soggettiva del ricorrente, con titolo di studio e classe di concorso;

5) Copia della Diffida (custodire copia della missiva d’invio e della ricevuta di ritorno o attestazione di consegna PEC), appositamente predisposta, da inoltrare (a mezzo P.E.C. o raccomandata con ricevuta di ritorno) all’Ambito Territoriale Provinciale e ad almeno una delle 20 scuole della stessa provincia, prescelte ai fini dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto, per domandare l’inserimento nelle G.P.S. e nelle graduatorie di istituto “riservate agli abilitati”. N.B. Le ricevute di ritorno (o di avvenuta consegna) della diffida potranno essere inoltrate, ai legali, anche in un secondo momento, con email, all’indirizzo segreteriasantonicola@scuolalex.com, Oggetto: Nome, Cognome, Diffida 180X3 (contenente il documento in allegato pdf);

6) Tabella riepilogativa dei servizi statali prestati (scuola secondaria);

7) Copia domanda telematica d’inserimento nelle nuove “G.P.S.” e nelle rinnovate “Graduatorie di Istituto”, che potrà essere inoltrata, ai legali, in un secondo momento, con email all’indirizzo segreteriasantonicola@scuolalex.com, Oggetto: “Nome, Cognome, domanda d’inserimento nelle nuove graduatorie per Ricorso individuale 180X3” (contenente il documento in allegato pdf);

8) Copia del documento d’identità e del codice fiscale;

9) Copia dei contratti di docenza, esclusivamente alle dipendenze delle Istituzioni scolastiche Statali (Scuola Secondaria);

10) Copia del bonifico di euro 1000,00 o 1259,00, alle coordinate sotto indicate.

La suindicata produzione dovrà essere prima allegata, in formato PDF, all’indirizzo e-mail segreteriasantonicola@scuolalex.com, oggetto: “NUOVO RICORSO INDIVIDUALE GDL ABILITAZIONE 180X3” , nome e cognome del ricorrente, successivamente spedita, in un plico sigillato, con raccomandata postale 1 (con ricevuta di ritorno) al seguente indirizzo: Avvocati Santonicola Esposito, Via Amato, 7 – 80053 – Castellammare di Stabia (NA).

ESTREMI PER IL PAGAMENTO:

INTESTAZIONE: AVV. CIRO SANTONICOLA

IBAN: IT10V0306940213100000002662

IMPORTO: EURO 1000,00 (o euro 1259,00, in caso di necessario versamento del contributo unificato).

CAUSALE: “RICORSO INDIVIDUALE GDL ABILITAZIONE 180X3, NOME, COGNOME, CODICE FISCALE DEL RICORRENTE”.

Nella causale del bonifico indicare, possibilmente, il nome del ricorrente (non di persona delegata per il pagamento).

N.B.

L’ADESIONE AL RICORSO NON COMPORTA L’OBBLIGO DI ISCRIZIONE A NESSUNA ASSOCIAZIONE/SINDACATO.

ULTERIORI ISTRUZIONI/STRATEGIE PROCESSUALI SARANNO RESE NOTE DAL LEGALE A MEZZO E-MAIL.

PER CHIARIMENTI, PER RICEVERE RISPOSTA VOCALE DIRETTA DEL LEGALE, SI INOLTRI WHATSAPP SCRITTO AL CELL. 3661828489.

QUESTO STUDIO DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ IN MERITO ALL’EVENTUALE MANCATO INSERIMENTO NEL RICORSO, QUALORA LA DOCUMENTAZIONE NON DOVESSE GIUNGERE, VIA E-MAIL O NEL CASO IN CUI NON SIANO RISPETTATE LE PROCEDURE PREVISTE NELLA

Queste istruzioni operative ed i moduli da utilizzare sono riportati nel file allegato.

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